Scuola, le regole per i test su oltre 18mila insegnanti

11 Agosto 2020

Analisi volontaria e gratis dal 24 agosto, ma devono contattare i medici di base Il tampone in 48 ore in caso di positività. Coinvolti anche cinquemila impiegati  

L’AQUILA. Sono 18.339 i docenti abruzzesi che potranno svolgere il test sierologico (gratuitamente) prima del rientro a scuola. A questi si aggiungono i 5.046 componenti del personale Ata (amministrativi e collaboratori scolastici). Il ministero della Salute, con apposita circolare (la numero 8722 del 7 agosto), ha fornito le linee guida per l’esecuzione – esclusivamente su base volontaria – dei test sierologici (chiamati IgG e IgM) sul personale docente e non docente che presta servizio nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e secondarie (statali, non statali, private e paritarie), nonché in tutti gli istituti d’istruzione e formazione professionale.
RACCOLTA DATI
Le Asl di Pescara, Lanciano-Vasto-Chieti, Avezzano-Sulmona-L’Aquila e Teramo raccoglieranno quotidianamente i dati dei soli test positivi, nonché degli esiti dei tamponi conseguentemente eseguiti, e li comunicheranno alla Regione Abruzzo, la quale, sempre quotidianamente, li trasmetterà all’Istituto superiore di sanità. I medici di medicina generale o i Dipartimenti di prevenzione delle singole Asl, inoltre, conferiranno i dati dei test eseguiti al personale docente nel Sistema tessera sanitaria (Sts).
CHI LI ESEGUE
I test sierologici sul personale scolastico saranno eseguiti dai medici di medicina generale a partire da lunedì 24 agosto e fino a una settimana prima che inizino le attività didattiche. Il via alle lezioni è fissato per lunedì 14 settembre.
COME FARE
Il personale scolastico dovrà contattare telefonicamente il proprio medico per programmare l’esecuzione dei test in sicurezza. Qualora si sia sprovvisti di medici di medicina generale, il test potrà essere eseguito dall’Asl (Dipartimento di prevenzione) competente per territorio. Come previsto dalla circolare ministeriale, per il personale che entrerà in attività ad anno scolastico iniziato, i test saranno eseguiti prima dell’entrata in servizio. Nella prima fase, ha specificato il ministero, accederanno alla campagna di prevenzione tutte le persone in servizio alla data di avvio (in particolare il personale Ata), prevista appunto dal 24 agosto.
IN CASO DI POSITIVITÀ?
Qualora il docente – o il personale Ata – risultasse positivo al test sierologico, questi sarà sottoposto al test molecolare (tampone) nel Dipartimento di prevenzione dell’Asl, non oltre le 48 ore dall’esito (positivo) del test sierologico. Anche i dati relativi ai tamponi positivi eseguiti dai Dipartimenti di prevenzione delle Asl saranno trasmessi quotidianamente alla Regione Abruzzo, che provvederà ad inoltrarli all’Istituto superiore di sanità mediante l’apposita piattaforma, avendo cura di «evidenziare che trattasi di personale scolastico».
I DISPOSITIVI
La distribuzione dei dispositivi per l’esecuzione dei test sierologici è di esclusiva competenza del commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, che li farà tenere alla Regione per la successiva distribuzione alle Asl e ai medici di medicina in base al numero degli assisti.
NUMERO VERDE
Il ministero dell’Istruzione ha previsto un help desk, un servizio dedicato alle scuole (ma anche agli insegnanti) per richiedere assistenza e un numero verde 800.90.30.80, attivo dal 24 agosto, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, con funzioni di front office, per raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e fornire assistenza e supporto operativo anche di carattere amministrativo.
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