Scuola media, appello per usare la succursale

12 Gennaio 2021

PIANELLA. Ripristinare la prima media nella succursale di Cerratina della scuola secondaria di primo grado di Pianella. È la richiesta che alcuni genitori hanno già rivolto alle istituzioni...

PIANELLA. Ripristinare la prima media nella succursale di Cerratina della scuola secondaria di primo grado di Pianella. È la richiesta che alcuni genitori hanno già rivolto alle istituzioni scolastiche e che ora viene rilanciata dal consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli e dal consigliere comunale di Pianella Denis Sposo. L’appello è contenuto in una lettera che i due hanno inviato ad Antonella Tozza, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Maristella Fortunato, dirigente dell’Ufficio scolastico ambito territoriale Chieti Pescara, al dirigente scolastico Tommaso D’Aloisio e, per conoscenza, al sindaco Sandro Marinelli. La vicenda ha origine anni fa, quando la succursale è stata chiusa e «gli studenti si sono distribuiti tra Pianella e altri comuni. Poi», spiega Sposo, «nel momento in cui è stato necessario chiudere la scuola elementare di via Trieste, l’ex scuola media è stata sistemata e aperta agli alunni dell'elementare». Ora, quindi, i locali al primo piano sono disponibili, tant’è che sul portale di iscrizione del ministero dell’Istruzione è possibile indicare il plesso di Cerratina come preferito, selezionando le priorità nelle note relative alle succursali. Nella comunicazione inviata a metà dicembre dal dirigente scolastico ai genitori degli alunni che frequentano le quinte della scuola primaria, viene però chiarito che l’attivazione della prima classe a Cerratina avverrà solo se si verificheranno delle condizioni, ricordano Blasioli e Sposo. E cioè ci si baserà sul numero di iscritti, sull’organico eventualmente assegnato dagli uffici periferici del ministero, sulla disponibilità di locali idonei e sulla migliore funzionalità didattica. Le incognite sono diverse, ma per i due consiglieri l’attivazione di una sezione è auspicabile per svariati motivi. E cioè: «Consentirebbe agli alunni di disporre di aule e spazi sicuri che scongiurerebbero il problema della classi affollate, aggravato dall’emergenza Covid». Poi si eviterebbe di «affollare la sede centrale di Pianella», si produrrebbe «un risparmio sulle casse comunali» per i costi dello scuolabus e non ci sarebbero spese in più per il personale docente e Ata. Inoltre si eviterebbe «la dispersione territoriale dei ragazzi», tenuto conto che alcuni sono stati già iscritti in altri comuni, più vicini di Pianella.
«Vogliamo delle risposte e l’assicurazione che a settembre i ragazzi della media potranno frequentare la succursale di Cerratina», conclude Sposo sottolineando che «la scuola è l'anima del paese e ad essa sono collegate una serie di attività». (f.bu.)