Scuola nel cantiere Si allungano i lavori

Francavilla, la riqualificazione doveva essere ultimata in 180 giorni. I genitori: non si può fare lezione con i rumori
FRANCAVILLA. Sono cominciati alla fine dello scorso anno scolastico i lavori di riqualificazione dell'istituto comprensivo Masci , in via Zara, a Francavilla al Mare, e in questi mesi non sempre è stato semplice riuscire a far convivere nel miglior modo possibile, un istituto, al cui interno sono presenti nove classi per un totale di circa 150 allievi, e gli operai che lavorano per ristrutturare l’edificio.
La scuola è completamente circondata da impalcature e, di fatto, è un grande cantiere dove la ditta che si sta occupando dell'intervento, la De Cesare Ulrico di Chieti, esegue i lavori sia al mattina che nel pomeriggio. L'importo dell’opera, per un milione 370mila euro, prevede interventi di miglioria anti-sismici e sugli impianti termici. Il problema principale sembra causato dai forti rumori provenienti dal cantiere, che seppur separato e isolato dagli studenti, provoca un disturbo non indifferente. A ripeterlo sono alcuni genitori, che il sindaco, Antonio Luciani, definisce «eccessivamente protettivi». Proprio le famiglie, com’è già avvenuto lo scorso ottobre, hanno segnalato l'invadenza dei rumori durante le lezioni. L'altro ieri, il sindaco ha fatto un sopralluogo a scuola per chiedere, al direttore del cantiere, di rinviare i lavori più rumorosi nelle ore pomeridiane, fuori dall'orario scolastico. Dal Comune fanno sapere che gli studenti non si sono mai lamentati. A lamentarsi, dicono, sono solo i genitori.
Intanto, la prossima settimana, il consigliere di minoranza Stefano Di Renzo, tornerà a riuniore la commissione controllo e garanzia per esaminare la risposta della Asl di Chieti in merito alla sicurezza del cantiere scolastico. «Mi sono ritrovato casualmente nel sopralluogo con sindaco, genitori rappresentanti di classe», dice Di Renzo, «e abbiamo constatato tutti che i rumori sono eccessivi, anche al mattino. Dico che non è possibile far convivere l'attività didattica e la salubrità dei bambini. In passato, abbiamo sollevato questioni relative alla stabilità della scuola con i lavori in corso, e che sarebbe stato opportuno spostare le classi». Sul cartello dei lavori, che non segnala la data di inizio (risalgono al giugno dello scorso anno) è scritto che sarebbero durati 180 giorni, ovvero sei mesi. Insomma, l’impresa avrebbe già dovuto ultimare le opere, ma ora il sindaco fa sapere invece che sarà necessario un anno per il completamento dell'appalto.
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