Scuola Pascoli, disagi per i lavori antisismici

Trecento alunni dovranno traslocare per sette giorni alla Silone di via Milano o alla media Michetti
PESCARA. «I lavori di adeguamento antisismico della scuola media Pascoli devono cominciare prima della fine dell'anno scolastico, il 7 giugno, altrimenti siamo costretti a trasferimenti pomeridiani, in altre sedi, disagevoli per alunni e genitori».
È la richiesta pressante della preside del comprensivo 4 Primiss (Pascoli - Rigopiano- Michetti- Silone- San Giovanni Bosco, in totale 1.200 studenti), Roberta Dalla Ragione, che ieri mattina ha incontrato in municipio l'assessore ai Lavori pubblici Enzo Del Vecchio, accompagnata da una delegazione di undici genitori in rappresentanza di tutte le classi . Del Vecchio ha assicurato alla preside e alle mamme che, «dal primo giugno, gli interventi partiranno, non appena sarà nominato il tecnico per la direzione dei lavori».
Secondo il dirigente scolastico, gli interventi nell'edificio di via Roma, sono stati «già appaltati e finanziati da mesi, e da mesi io li sto sollecitando» ma non sono iniziati perché manca, appunto, la nomina del direttore dei lavori. Un cavillo burocratico che, con ogni probabilità, costringerà la preside allo spostamento (possibile attualmente solo nelle ore pomeridiane) dei 300 alunni della Pascoli alla Silone di via Milano o alla Michetti di via del Circuito, nei sette giorni restanti dall'inizio degli interventi, il primo giugno (qualora fosse rispettata la data annunciata dall'amministrazione) fino alla chiusura delle scuole, il 7 giugno. Una decisione, a detta della preside, «accolta comunque con favore dai genitori nonostante i disagi».
Dalla Ragione ha sottolineato «la disponibilità dell'assessore ad assecondare le nostre esigenze. Voglio solo ridurre al minimo i disagi per gli studenti e per le famiglie. La sollecitazione degli interventi è dettata dal fatto che non possiamo ricominciare l'anno, a settembre, con il cantiere a scuola e con un’emergenza trasferimenti da affrontare, per la quale dovremmo chiedere la collaborazione degli istituti cittadini». Del Vecchio ha precisato che per i lavori di adeguamento sismico della Pascoli, «la Regione ha messo a disposizione un finanziamento pari a 436 mila euro». Quindi ha spiegato l'intoppo: «Progetto e direzione dei lavori superano i 40mila euro e, per legge, non è possibile fare affidamenti diretti che costino oltre quella cifra. Quindi ci vediamo costretti a bandire una gara pubblica ristretta a cinque professionisti, tutti esterni. Un iter che intendiamo concludere rapidamente entro maggio per far partire gli interventi già dal primo giugno».
Cinzia Cordesco
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