Scuola, regole per il rientro Test per tutti gli insegnanti

Ingressi e uscite differenziati, sulle lezioni a distanza decideranno i presidi
PESCARA. Ingressi e uscite saranno differenziati, con regole dettate dai dirigenti. Con la febbre si torna a casa. Un solo genitore può accompagnare l’alunno. In ogni istituto occorre adottare un cronoprogramma giornaliero per l’igienizzazione dei locali. È ciò che prevede il protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività didattiche – lunedì 14 settembre – sottoscritto da ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali. «Si tratta di un accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle cosiddette classi pollaio», le parole della ministra Lucia Azzolina.
L’HELP DESK
Da prossimo lunedì 24 agosto sarà attivo un numero verde per le scuole per raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Ci sarà, poi, un tavolo nazionale permanente composto da rappresentanti del ministero dell’Istruzione e del ministero della Salute, delle organizzazioni sindacali firmatarie del protocollo per gestire le criticità e monitorare l’andamento della situazione. In parallelo, ci saranno tavoli di monitoraggio negli Uffici scolastici regionali. Le scuole saranno supportate dal Ministero nella gestione delle risorse legate all’emergenza con un’apposita assistenza amministrativa.
CON LA FEBBRE SI STA A CASA
Il documento ribadisce l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5° o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria. E sottolinea il divieto di permanere nei locali scolastici nel caso in cui, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (ad esempio sintomi simil-influenzali, temperatura che sale oltre 37,5°) stabilite dalle autorità sanitarie competenti. Ribadito l’obbligo di rispettare le disposizioni di sicurezza, come il distanziamento fisico di un metro e le regole di igiene.
MODALITÀ INGRESSI E USCITE
Ingressi e uscite saranno differenziati. Le istituzioni scolastiche comunicheranno a insegnanti, studenti, personale scolastico e a chiunque debba entrare nell’istituto le regole da rispettare per evitare assembramenti con un’opportuna segnaletica e con una campagna di informazione. Sarà limitato l’accesso a visitatori ed esterni. L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da Covid-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione con la certificazione medica da cui risulti la «avvenuta negativizzazione» del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.
ATTIVITÀ DIDATTICA
L’accesso agli spazi comuni deve essere contingentato, con la previsione di una ventilazione adeguata dei locali, per un tempo limitato allo stretto necessario e con il mantenimento della distanza di sicurezza. Pertanto, il dirigente scolastico valuta l’opportunità di rimodulare le attività didattiche nelle aule, eventualmente alternando le presenze degli studenti con lezioni da remoto, in modalità didattica digitale integrata. L’utilizzo delle aule dedicate al personale docente (cd aule professori) è consentito nel rispetto del distanziamento fisico e delle eventuali altre disposizioni dettate dall’autorità sanitaria locale.
PULIZIA E IGIENIZZAZIONE
Sarà necessario assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito. Qualora le attività didattiche si svolgano in locali esterni all’istituto scolastico, gli Enti locali o i proprietari dei locali dovranno certificarne l’idoneità, in termini di sicurezza e, con specifica convenzione, dovranno essere definite le responsabilità delle pulizie e della sorveglianza di detti locali e dei piani di sicurezza.
IGIENE E PROTEZIONI
Sarà obbligatorio per chiunque entri negli ambienti scolastici adottare precauzioni igieniche e utilizzare le mascherine. Il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza si esprimerà nell’ultima settimana di agosto sull’obbligo di utilizzo di mascherina da parte degli studenti con età superiore a 6 anni. Per chi ha meno di 6 anni è già previsto che non si debba utilizzare.
SUPPORTO PSICOLOGICO
Sulla base di un’apposita convenzione tra ministero dell’Istruzione e Consiglio nazionale ordine psicologi saranno promosse attività di sostegno psicologico per fare fronte a situazioni di insicurezza, stress, timore di contagio, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta.
GESTIONE SINTOMATICO
Nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e provvedere quanto prima al ritorno al domicilio per poi seguire il percorso medico previsto. Per i casi confermati, le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure di quarantena da adottare, sia per la riammissione a scuola secondo l’iter previsto dalle regole vigenti.
TEST PER IL PERSONALE
Sarà istituito un sistema di raccordo tra sistema scolastico e sistema sanitario per supportare le istituzioni scolastiche, attivare un efficace sistema contact tracing (tracciamento delle persone venute a contatto con dei contagiati) e dare risposte immediata in caso di criticità. In collaborazione con il ministero della Salute e il commissario straordinario si darà l’opportunità, a tutto il personale del sistema scolastico (statale e paritario, incluso il personale supplente), di svolgere test diagnostici in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche. (e.b.)

