Scuola, resta la didattica a distanza

L’arancione non cambia le regole: in classe alle superiori il 50% degli studenti
L'AQUILA . Anche in fascia arancione, gli istituti superiori in Abruzzo restano in didattica a distanza al 50%. Nel nuovo decreto, firmato dal Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, è previsto che «le scuole secondarie di secondo grado adottino forme flessibili nell’organizzazione didattica in modo che, a partire dal 18 gennaio 2021 (domani), almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate dalle singole regioni».
La Regione Abruzzo non ha ritenuto di dover adottare misure più restrittive di quelle indicate dal Governo. «La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza», si legge nel Dpcm, «resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali. Nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di I grado) la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza».
A scuola è obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
È possibile, inoltre, lo svolgimento in presenza delle prove concorsuali selettive, con un numero di candidati non superiore a 30 per ciascuna sessione o sede di prova. Saranno quindi ricalendarizzate le prove del concorso straordinario per la secondaria di I e II grado, interrotte a novembre, e si darà avvio gradualmente allo svolgimento delle prove delle altre procedure concorsuali, fa sapere il Governo.
Restano sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Le riunioni degli organi collegiali potranno svolgersi a distanza. (m.p.)

