Scuola verso quarantene ridotte estese solo ai compagni di banco

Positività in classe, pronto un nuovo protocollo a tre settimane dall’inizio dell’anno scolastico
Quarantena ridotta a 5 giorni per gli studenti vaccinati e, in caso di positività di un alunno, isolamento solo per il compagno di banco.
Sono solo alcune delle principali novità sulla quarantena, in caso di positività in classe, che a breve dovrebbero arricchire il protocollo in vigore nelle scuole. A tre settimane dall’inizio dell’anno scolastico, in Abruzzo, il governo sta già valutando alcune variazioni delle regole per tutelare ancora di più la didattica in presenza.
Nel frattempo, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge del 6 agosto, che ha dato forma alle sostanziali novità introdotte per l’anno scolastico 2021-2022 e per tutti gli altri settori della vita quotidiana: non solo l’estensione del Green pass obbligatorio, ma anche l’allungamento della validità dei tamponi molecolari a 72 ore. Ma andiamo con ordine.
QUARANTENA
ACCORCIATA
Il governo ha già fatto filtrare che il protocollo scolastico, nella parte dedicata alla gestione della quarantena nelle scuole, potrebbe cambiare presto. La data indicativa, al momento, è quella del 10 ottobre, quando si sarà concluso il primo mese di scuola e si potrà fare un primo bilancio. La grossa novità è che il governo potrebbe ridurre la quarantena, solo per gli studenti vaccinati, in caso di positività al Covid in classe. Si passerebbe così dagli attuali 7 giorni di isolamento, per chi ha ricevuto il vaccino, a soli 5 giorni.
L’attuale protocollo scolastico, infatti, pone una differenza sulle tempistiche della quarantena tra vaccinati e non vaccinati: per i primi è di sette giorni, per chi non ha avuto nemmeno una dose, invece, c’è bisogno di dieci giorni prima di terminare l’isolamento.
A CASA SOLO
IL VICINO DI BANCO
Ma non è l’unica novità che il governo vorrebbe introdurre nella gestione dei casi Covid a scuola. Oltre ad accorciare la quarantena per gli studenti vaccinati, a breve l’isolamento potrebbe riguardare solamente gli alunni che si trovano più vicino allo studente risultato positivo, e non l’intera classe. In sintesi, finirà in quarantena solo il compagno di banco, oppure chi è seduto in un banco vicino allo studente risultato positivo. Sarebbe una svolta importante e il governo pare intenzionato a metterla presto nero su bianco. La volontà è snellire la gestione dell’isolamento limitando ulteriormente il ricorso forzato alla didattica a distanza per tutti. Ovviamente molto dipenderà dall’andamento della curva dei contagi e da quanto peso avrà avuto, a distanza di circa un mese, la riapertura delle scuole.
Al momento, tuttavia, non si è registrato un aumento vertiginoso dei casi di Covid dovuto il ritorno in classe, ma la situazione va monitorata ancora per qualche settimana. Se sarà confermato il trend, allora si potrà cambiare il piano relativo all’isolamento degli studenti positivi e delle loro classi di riferimento.
TAMPONI VALIDI
72 ORE
Non mancano le novità anche nell’ultimo decreto pubblicato da pochissimo in Gazzetta Ufficiale.
L’aspetto certamente più interessante riguarda la nuova validità del tampone molecolare, che viene estesa a 72 ore.
MASCHERINE
GRATUITE
Da segnalare, poi, che i docenti delle scuole dell’infanzia, e di quelle di ogni ordine e grado in cui ci sono alunni esonerati dall’obbligo dell’utilizzo delle mascherine, avranno a disposizione gratuitamente mascherine di tipo Ffp2 e Ffp3. Una misura necessaria per cercare di limitare la diffusione del contagio anche tra chi è a contatto con i bimbi più piccoli.
GREEN PASS
PER TUTTI
Confermato, poi, l’obbligo di mostrare il Green pass per accedere alle strutture scolastiche. Ovviamente questa misura non riguarda gli studenti. Sono esonerati dall’obbligo di Green pass anche coloro che non possono vaccinarsi per motivazioni specifiche di salute. Ma per dimostrarlo, in questo caso, servirà un certificato di esenzione apposito rilasciato dal proprio medico di base.
SANZIONI
CONFERMATE
Confermate anche le sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni anti Covid del personale scolastico: per chi non ha il Green pass scatta l’assenza ingiustificata e non sono corrisposti la retribuzione né altro compenso. Dal quinto giorno di assenza ingiustificata, poi, il rapporto di lavoro viene sospeso.
La sospensione del rapporto di lavoro è disposta dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle istituzioni: mantiene efficacia fino a quando l’insegnante non si sarà vaccinato.

