Scuola, è confermato il calo del numero degli studenti

9 Settembre 2023

L’AQUILA. Scende il numero di studenti in Abruzzo ma resta stabile quello dei docenti. È il quadro fornito dall’Ufficio scolastico regionale alla vigilia dall'avvio del nuovo anno, previsto il 13...

L’AQUILA. Scende il numero di studenti in Abruzzo ma resta stabile quello dei docenti. È il quadro fornito dall’Ufficio scolastico regionale alla vigilia dall'avvio del nuovo anno, previsto il 13 settembre. Sono 163.750 gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado che mercoledì prossimo torneranno in aula. Il totale degli studenti, in provincia di Chieti, è di 47.234 che scendono a 43.383 in provincia di Pescara. In provincia di Teramo la campanella suonerà per 38.103 studenti. Fanalino di coda la provincia aquilana con 35.030 alunni. La contrazione totale del numero degli alunni, 1.398 in tutta la regione, registra una percentuale maggiore in provincia di Chieti, con 596 alunni in meno rispetto all’anno precedente; segue Teramo con 345 studenti in meno, Pescara con meno 287 studenti e L’Aquila con 170 alunni in meno rispetto allo scorso anno scolastico.
Le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, fa sapere l’Usr, sono state 667, al netto delle rinunce. 4.122 le nomine annuali a tempo determinato, prevalentemente sul sostegno, cui si aggiungono 733 spezzoni orari. Per l’anno scolastico 2023-2024 il totale dei docenti in servizio su posti comuni ammonta a 15.896, che si sommano a 6.551 posti di sostegno. Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario è pari a 5.442 unità, ma non sono esclusi ulteriori incrementi «sulla base delle risorse provenienti dai fondi straordinari per il sisma 2009 e 2016/17 e di quelle destinate al potenziamento del personale Ata per le esigenze legate all’attuazione Pnrr». L’Usr spiega che come «nonostante la contrazione del numero totale degli alunni è stato mantenuto lo stesso contingente di docenti in servizio su posto comune, rendendo possibile, di conseguenza, un miglioramento del servizio offerto agli alunni e alle famiglie. Cresce, infatti, l’offerta del tempo pieno per la scuola primaria (24,69% del totale) con un incremento rispetto all’anno precedente di 33 classi».
Nelle scuole medie sono stati attivati dieci corsi in più di indirizzo musicale, che raggiungono un totale di 57. Sono raddoppiati, rispetto allo scorso anno, i posti di docenti specialisti di Educazione motoria nella scuola primaria, che sono al momento 92. «Nonostante la diminuzione del numero degli studenti», ha sottolineato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Abruzzo, Massimiliano Nardocci, «l’organico dei docenti è rimasto stabile, cosa che ha consentito di potenziare i servizi rivolti agli studenti e alle famiglie». (m.p.)