Scuolabus a Francavilla, aperte le iscrizioni

29 Luglio 2019

Domande entro il 30 agosto, servizio al via dal 16 settembre. Riduzioni per famiglie con almeno 2 figli

FRANCAVILLA. Sono aperte le iscrizioni al servizio scuolabus messo a disposizione dal Comune di Francavilla in vista del prossimo anno scolastico. I genitori degli studenti residenti in città e frequentanti la scuola primaria e la secondaria di primo grado possono presentare la loro richiesta all'ufficio protocollo del Comune entro il 30 agosto. La modulistica necessaria è disponibile sul sito www.comune.francavilla.ch.it oppure nell'ufficio della pubblica istruzione. Le tariffe, già comunicate nelle scorse settimane, andranno di pari passo con l'Isee delle famiglie richiedenti, partendo da un minimo di 20 euro mensili per il servizio andata e ritorno (10 euro la singola tratta) per chi non supera i 3mila euro, fino a raggiungere i 52 euro (26,50 una tratta) per chi eccede i 25mila. Anche la tabella completa dei costi è disponibile sul sito del Comune di Francavilla. Inoltre sono previste delle riduzioni: per i nuclei con familiari con quattro o più figli, tutti iscritti al servizio scuolabus, è prevista la gratuità dello stesso per uno dei figli a scelta del genitore. Per quelli con due o tre figli si applica una riduzione del 20% per il secondo e del 30% per il terzo. Inoltre, i diversamente abili che usufruiscono del trasporto scolastico pubblico hanno diritto alla gratuità dello stesso. Tre sono le formule studiate per consentire il pagamento del servizio: in un'unica soluzione a inizio anno scolastico, con cadenza trimestrale oppure mensile. Lo stesso comincerà a partire dal 16 settembre, in concomitanza con la riapertura delle scuole. Si ricorda infine che per la corretta fruizione dello stesso è necessario seguire alcune semplici, ma fondamentali regole: garantire la presenza di un genitore o di altro soggetto maggiorenne autorizzato alla fermata dello scuolabus, rispettare il regolamento interno e pagare le quote dovute entro il termine stabilito.
Adriano De Stephanis