Scuole, lo screening scova 2mila positivi

11 Gennaio 2022

Solo nel Chietino 979. Il presidente Marsilio: «Evitata l’esplosione dei contagi nelle classi»

PESCARA. Gran parte delle scuole abruzzesi ha riaperto ieri, tra dubbi e nuove regole, ma con 2.356 studenti in meno, confinati in quarantena perché risultati positivi dopo lo screening di massa del fine settimana. «Sono state riaperte le scuole dopo aver effettuato lo screening su oltre 93mila studenti abruzzesi», sottolinea il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, «pari ad oltre il 7,5% dell'intera popolazione regionale, consentendo una ripresa delle lezioni in sicurezza dopo le vacanze. Aver effettuato lo screening si è dimostrata una scelta lungimirante. Essere riusciti a isolare più di duemila ragazzi positivi ma asintomatici, significa aver impedito che in pochi giorni producessero oltre diecimila contagi».
Tra venerdì, sabato e domenica, sono stati complessivamente 93.328 i test antigenici rapidi fatti e il 2,5% di questi è risultato positivo. Ha aderito circa il 60% dei 154.311 studenti abruzzesi. «Abbiamo assistito a un grande esempio di collaborazione che ha permesso questo importante risultato», ha detto Marsilio, «quanto alle notevoli e reiterate pressioni, e al dibattito che si è scatenato sull'opportunità o meno di riaprire le scuole, è necessario ricordare che questa decisione non è nelle facoltà del presidente della Regione. Il governo ha già deciso mesi fa, adottando dei Decreti Legge, di togliere questo potere alle Regioni, riservandolo solo in caso di zona rossa, e prescrivendo che le scuole debbano restare aperte il più possibile».
Il maggior numero di studenti positivi è stato scovato nel Chietino: 979 studenti con il Covid su 34.510 tamponi (il 2,8 per cento), con un’adesione del 65 per cento. Subito dietro i numeri della Asl di Teramo, che ha effettuato 19.176 test agli studenti scovando 530 positivi, con un’adesione del 59 per cento sulla popolazione target di 32.081.
Più bassi i numeri della Asl di Pescara: i 18.453 test hanno consentito di scoprire 428 positivi (2,3 per cento del totale), con un’adesione pari al 48 per cento rispetto alla popolazione target di 38.500.
Nell’Aquilano, invece, sono stati eseguiti 21.479 test e rilevati 419 positivi (l’1,9 per cento), con un’adesione del 70 per cento rispetto alla popolazione target di riferimento pari a 30.667;
«Si è trattato di una misura preventiva fondamentale, estremamente apprezzata anche dai dirigenti scolastici», ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, che ieri ha anche visitato alcune scuole della Regione, «ed è stato importante, sia come attività di prevenzione e di controllo delle infezioni da coronavirus, che per consentire un ritorno in classe degli studenti in sicurezza». (d.b.)