Scuole, mense al via Agevolazioni per famiglie povere
MONTESILVANO. Prenderà il via oggi il servizio di refezione scolastica. I pasti, che verranno consegnati ogni giorno agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie che fanno il tempo pieno,...
MONTESILVANO. Prenderà il via oggi il servizio di refezione scolastica. I pasti, che verranno consegnati ogni giorno agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie che fanno il tempo pieno, prevedono un primo, un secondo, un contorno, pane e frutta. A occuparsi della preparazione dei pasti sarà la Cir Food, cooperativa di ristorazione vincitrice della gara. I menù sono approvati dalla Asl di Pescara. Saranno circa 200 i pasti che verranno consegnati ogni giorno alle scuole dell’infanzia di Montesilvano e circa 180 quelli per le primarie, fino ad arrivare a un massimo di 850 nei giorni del rientro per tutti gli studenti. «Con la nostra mensa scolastica intendiamo contribuire a promuovere stili alimentari sani, la sperimentazione di nuovi gusti, la composizione equilibrata dei sapori, la realizzazione di una sana educazione alimentare, anche al fine di far compiere successive scelte di consumo consapevoli», ha dichiarato l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Parlione. «Coscienti che un giusto comportamento alimentare comincia dall’infanzia e deve accompagnarci, diversificandosi nel tempo, in ogni età della vita, è importante educare i ragazzi a una sana ed equilibrata alimentazione».
L’amministrazione ha messo a disposizione agevolazioni per la fruizione del servizio mensa per 250 alunni. Sono in totale 230 le domande pervenute a oggi. La richiesta per l’assegnazione delle restanti agevolazioni può ancora essere presentata. Criterio di accesso al servizio: reddito Isee del nucleo familiare dell’alunno riferito all’anno 2013 non superiore a 6.000 euro.
Se ricorrono i presupposti, nei nuclei familiari con più minori che usufruiscono della refezione è prevista l’esenzione per tutti i figli. Il tetto massimo dei 250 esoneri non comprende l’esonero totale che spetta ai portatori di handicap il cui nucleo familiare disponga di un reddito Isee non superiore ai 7.500 euro. Le domande possono essere scaricate dal sito del Comune. Da allegare, pena esclusione, il modello Isee 2014 con i redditi conseguiti nell’anno 2013 ed eventuale certificazione di riconoscimento dell’alunno portatore di handicap.
Rosa Anna Buonomo
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