«Scuole, niente fondi per via del Concilio»

9 Maggio 2022

Il centrosinistra annuncia la bocciatura ministeriale del progetto di demolizione dell’edificio

PESCARA. «Un’altra dolorosa delusione per i progetti presentati sul fronte scuole dal Comune di Pescara nell’ambito del Pnrr: questa volta tocca al progetto di demolizione e ricostruzione della scuola elementare di via del Concilio, finito fra quelli non finanziati dal ministero dell’istruzione». L’annuncio arriva dai consiglieri del centrosinistra Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, che hanno scoperto la bocciatura e parlano di «un’altra occasione persa. Ancora una volta», scrivono in una nota, «la scelta autarchica della giunta Masci di chiudersi al confronto con la città si trasforma in un boomerang. Altri Comuni hanno ottenuto da subito la certezza del finanziamento, mentre Pescara dovrà accontentarsi di un eventuale ripescaggio chissà quando», per la struttura di via del Concilio, mentre si attende l’esito della valutazione per il progetto della Mazzini (anche in questo caso è stato ipotizzato l’abbattimento, con la ricostruzione) e per i nuovi asili nido.
«Abbiamo detto da subito che questi progetti erano poco innovativi, ma sull’edilizia scolastica la progettualità politica è stata davvero testarda», continuano i consiglieri di minoranza. «Dalle aule bunker di Borgomarino bocciate persino dalla Asl al mancato finanziamento del progetto di demolizione e parziale ricostruzione di via Monte Siella (che è finito in una posizione non finanziabile). Quest’ultima resta ancora una scuola chiusa e senza soluzione alternativa. E poi c’è la decisione di realizzare scuole cementificando i parchi. Manca una visione e manca la disponibilità al confronto», contestano i consiglieri di opposizione. «Da tempo denunciamo la necessità di una inversione di marcia, pianificando gli interventi sulla base di una mappatura delle esigenze della città sul fronte scuola, ma non veniamo ascoltati, si continua ad amministrare gestendo l’ordinario. E questi sono i pesanti risultati».
L’attacco riguarda in particolare il vicesindaco Gianni Santilli, che si occupa di scuola. «Evidentemente è troppo impegnato per cui dovrebbe rimettere la delega all’Edilizia scolastica oppure il sindaco gliela la ritiri».