Scuole sicure, passo indietro dei volontari
MONTESILVANO. Non si può dire che sia partito con il piede giusto il progetto “Io Passo Sicuro”. Nato con l’obiettivo di tutelare la sicurezza degli alunni, all’ingresso e all’uscita delle scuole, l’i...
MONTESILVANO. Non si può dire che sia partito con il piede giusto il progetto “Io Passo Sicuro”. Nato con l’obiettivo di tutelare la sicurezza degli alunni, all’ingresso e all’uscita delle scuole, l’iniziativa, approvata in giunta, avrebbe dovuto essere regolata da una convenzione tra l’amministrazione comunale e la protezione civile.
«Purtroppo, solo dopo la firma della convenzione la protezione civile ha fatto un passo indietro. Non saranno quindi i volontari dell’associazione a collaborare con il Comune per gestire gli ingressi e le uscite dei ragazzi delle scuole cittadine», ha spiegato l’assessore Parlione. I volontari dell’associazione, dopo una fase di formazione affidata alla polizia locale, avrebbero dovuto garantire una presenza quotidiana davanti a 10 istituti scolastici per tutelare e rendere sicuri l’attraversamento pedonale e l’entrata in classe.
Piano che avrebbe dovuto affiancarsi all’attività condotta dall’associazione nazionale Carabinieri in congedo, presente in altre due postazioni scolastiche. «Il servizio per le scuole di via Lazio e via D’Annunzio, vicino al palazzo del Comune, verrà certamente eseguito dai carabinieri in congedo. L’associazione ha infatti già assicurato la propria disponibilità» prosegue Parlione. «Per gli altri edifici scolastici stiamo cercando altre soluzioni. Nel frattempo, il servizio sarà garantito dai vigili urbani».
Andrea Gallerati, a capo della protezione civile cittadina, ha spiegato: «Avevamo dato la nostra disponibilità, ma la copertura avrebbe potuto risultare carente rispetto all’impegno richiesto, trattandosi di volontari. Per questo ho portato all’attenzione dell’amministrazione queste perplessità». (r.a.b.)
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