Scuole, sì ai controlli di massa

C’è il via libera di Figliuolo. Marsilio: «Ma servirà l’aiuto dell’esercito»
PESCARA. La stretta sui tamponi e i controlli anti Covid non riguarderà soltanto il personale medico e socio-sanitario, ma anche le scuole. L’ha annunciato il commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, e l’ha ribadito il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
«Ogni Regione metterà a punto un sistema organizzativo», ha detto Figliuolo, «e grazie alla grande disponibilità del ministro alla Difesa Lorenzo Guerini avremo il supporto dei team e dei laboratori dell’Esercito. Prima della pausa natalizia, il personale militare ha effettuato oltre 18 mila tamponi in 470 istituti scolastici. La Difesa, che è prontamente scesa in campo sin dall’inizio della pandemia, sta attualmente impiegando a sostegno delle Regioni una parte importante delle proprie risorse di personale e di strutture specializzate, che operano in un ampio spettro di attività. Lo screening di massa è una di queste».
Intervenuto ai microfoni di una trasmissione televisiva nazionale, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha ribadito l’importanza dello screening agli studenti che torneranno in classe dopo le vacanze natalizie.
«Lo screening per gli studenti delle scuole è una priorità. In questa fase abbiamo chiesto un maggiore coinvolgimento della struttura commissariale, come fatto durante il primo giro di vaccinazioni quando abbiamo avuto il supporto di Esercito, carabinieri e sanità militare soprattutto per raggiungere i piccoli paesi e fare la vaccinazione porta a porta. La presenza dell'Esercito e un maggiore sforzo dello Stato verso le Regioni è auspicabile».

