Scuole tutte aperte ma in classe arrivano pochi alunni e prof

Francavilla, nell’unica città che ha garantito l’accesso nelle sedi nonostante il maltempo registrate assenze del 30-40%
FRANCAVILLA AL MARE. Anche ieri gli alunni di Francavilla al Mare sono stati tra i pochi della fascia costiera abruzzese a essere presenti in classe per le lezioni, visto che le scuole sono rimaste aperte a differenza di tutti gli altri centri circostanti. Ma su un totale di circa duemila studenti, circa il 30-40 per cento, dunque quasi settecento ragazzi, non ha potuto raggiungere le aule a causa dei disagi causati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra regione.
In particolare, nella scuola dell'Infanzia Piane, dell'istituto comprensivo Michetti, nessuno dei 60 bambini dell'unica sezione sono andati a scuola, né ieri né lunedì, a causa della neve. Nelle altre sei scuole dell'istituto comprensivo, la percentuale di assenza di alunni e studenti è stata tra il 30 e il 40 per cento, mentre su 125 docenti quasi il dieci per cento non ha raggiunto le rispettive sedi scolastiche. Situazione molto simile nei plessi dell'istituto comprensivo Masci con molti studenti impossibilitati a raggiungere le aule.
Disagio che ha riguardato soprattutto i pendolari di città e paesi vicini e dell'entroterra. È’ il caso di Canosa Sannita, Tollo, Miglianico, Vacri e Ortona, che a causa dei problemi di viabilità non hanno avuto la possibilità di raggiungere le scuole. In città invece non tutti i bambini delle contrade Piane, Castelvecchio e Santa Cecilia sono stati raggiunti ieri mattina dagli scuolabus che hanno avuto difficoltà a percorrere le stradine interne delle zone collinari.
Diversi genitori protestano per le assenze ingiustificate prese dai loro figli in questi giorni di maltempo. Altri studenti e genitori segnalano ancora problemi di freddo nelle aule, in particolare nella scuola media Masci. «C'è stata qualche difficoltà nelle contrade Piane e Castelvecchio, quelle più collinari, per gli scuolabus», conferma l'assessore all'Istruzione, Francesca Buttari, «le fermate sono anche nelle stradine interne e lì non tutti gli alunni sono stati raggiunti. Una sezione di 60 bambini alle Piane non è andata a scuola, mentre la Masci ha il problema dei corridoi freddi, ma le classi sono calde. L'emergenza è stata gestita al meglio e abbiamo conservato il valore sociale della scuola che va chiusa solo in presenza di problemi o pericoli per l'incolumità pubblica, abbiamo consentito ai genitori di mandare i figli a scuola. Non conosco le condizioni degli altri Comuni, dove sono state firmate ordinanze per la sospensione delle attività didattiche, ma se le condizioni erano analoghe alle nostre i provvedimenti di chiusura sono stati forse eccessivi. Noi abbiamo messo a punto un piano neve efficace».
Ieri, è rimasto chiuso invece, sempre per neve, oltre al cimitero, anche il centro vaccinazioni della Asl.
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