Scuole, una classe anche all’Aurum e nuove aule al posto delle palestre

Il Comune ha a disposizione 670mila euro per riadattare gli spazi alle nuove norme anticontagio Alla Virgilio sarà completato l’ultimo piano. Santilli: «Corsa contro il tempo, pronti per il 14 settembre»
PESCARA. Palestre riconvertite in aule scolastiche per garantire il distanziamento e pareti in cartongesso per la riorganizzazione degli spazi delle scuole in base alle nuove norme anti contagio. Nuovi piazzali per l’ingresso e l’uscita in sicurezza di alunni e docenti, ma anche banchi e lavagne ospitati temporaneamente in alcune strutture comunali, come l’Aurum, o nei locali che fino a oggi sono stati dati in concessione alle associazioni o alla Protezione civile. E, per finire, il completamento dell’ultimo piano della sede centrale dell’istituto comprensivo 9, ossia la scuola secondaria di primo grado Virgilio, in via di Sotto, che è ancora allo stato grezzo e che sarà ultimato entro settembre per ricavare ulteriori aule.
Sono solo alcuni degli interventi previsti dal Comune per riuscire ad avere scuole a misura di Covid entro il 14 settembre, data stabilita dal Ministero per il ritorno sui banchi dopo i mesi di lockdown e di sospensione delle attività didattiche. A disposizione c’è un tesoretto, assegnato dal Ministero della pubblica istruzione, che ammonta a 670mila euro e consentirà di effettuare i lavori di adeguamento strutturale in tutte le scuole dell’infanzia, nelle primarie e nelle secondarie di primo grado «sulla base delle indicazioni sanitarie e delle esigenze manifestate dalle singole dirigenze», fa sapere il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Fabrizio Rapposelli, che mercoledì ha fatto il punto sui lavori nella commissione Edilizia scolastica e pubblica istruzione assieme al dirigente Giuliano Rossi.
Incontri con i dirigenti scolastici e sopralluoghi nelle strutture stanno proseguendo a ritmo spedito in questi giorni che precedono la riapertura dell’anno scolastico, come conferma anche il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli: «Stiamo facendo le corse, ma riusciremo ad avere tutte le scuole pronte per il 14 settembre».
Il finanziamento ministeriale da 670mila euro è già disponibile ed è stato spalmato in tre parti, in modo da coprire tutti gli istituti comprensivi della città: 220mila euro per le scuole di Pescara centro e Colli, 220mila euro le scuole di Pescara Porta Nuova e, infine, la terza parte di circa 150mila euro sarà utilizzata per la sistemazione dell’ultimo piano della scuola media Virgilio. Come riferisce Santilli, piccoli interventi, relativi soprattutto alla creazione di tramezzi per la riorganizzazione delle classi, saranno effettuati nei comprensivi 1, 2, 3 e 5. Al 4, dove non si registrano problemi per le sedi di via Milano e via Roma, è stato stabilito il trasferimento per un anno, fino al termine dei lavori, della scuola Michetti nell’ex plesso di Villa Fabio. La scuola di via Scarfoglio (comprensivo 6), invece, potrà contare sullo spostamento di un’aula nella sala Michelucci dell’Aurum fino al 31 dicembre. Piccoli lavori si faranno anche al comprensivo 7, con la novità del trasferimento della scuola di Colle Pineta in via Rubicone. Dalla palestra del comprensivo 8, in via del Concilio, si ricaveranno quattro aule. Ma la tranche più consistente di lavori spetterà al comprensivo 9 di Pescara Colli: oltre al rifacimento dell’ultimo piano della Virgilio è prevista una riorganizzazione degli spazi che oggi ospitano la Protezione civile per destinarli alla scuola dell’infanzia di via Colle Innamorati. Si amplia, infine, anche il comprensivo 10, grazie all’acquisizione di una palestra e di due locali oggi occupati da associazioni.
«Le linee guida», spiega Rapposelli, «da osservare riguardano la distanza di almeno un metro tra gli alunni e almeno 2 metri tra lo studente e il docente, distanza da assicurare anche quando l’alunno sarà chiamato alla lavagna per le interrogazioni. Approssimativamente ogni aula per contenere 23 studenti, capienza massima standard per ogni classe, dovrà avere almeno una dimensione di 44-50 metri quadrati».
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