Sdraio e lettini, tariffe invariate E spunta l’ombrellone itinerante

19 Aprile 2015

Stop all’aumento dei prezzi: i balneatori studiano pacchetti anticrisi per attirare nuovi clienti Cna balneatori: un voucher per accedere in 15 stabilimenti della costa pescarese e teramana

PESCARA. La domanda rimbalza nei discorsi in famiglia, quando ci si riunisce la sera a cena davanti alla tv tra un intervallo pubblicitario e l’altro. Ma anche al pub con gli amici, in questi giorni che precedono la stagione estiva il tormentone è uno solo: “Dove prendiamo la palma quest’anno? Scegliamo uno stabilimento dove si paga di meno oppure restiamo a quello dell’anno scorso e affittiamo l’ombrellone, così si risparmia?”. Complice un portafogli sempre più risicato e un budget per le vacanze ridotto all’osso, la parola d’ordine di giovani e adulti è far quadrare i conti senza rinunciare alla tradizione di avere un punto di riferimento per l’estate. Meglio se in condivisione.

I prezzi. Succede così che i presidenti delle associazioni dei balneatori anche quest’anno hanno deciso di mantenere invariati i prezzi del noleggio delle attrezzature su tutto il litorale, da Pescara a Montesilvano e Francavilla. Ma la vera novità dell’estate 2015 si chiama “ombrellone itinerante” e consiste in un voucher da utilizzare nelle 15 strutture della costa teramana e pescarese che hanno aderito all’iniziativa lanciata dalla Cna balneatori: in sostanza con lo stesso biglietto d’ingresso si potrà accedere a lidi diversi, usufruendo degli stessi servizi sulla spiaggia e cambiando ogni giorno la località di vacanza.

La condivisione. Una formula che si unisce a quella dell’ombrellone condiviso, ideata nel 2013 e ormai andata a regime, che permette di dividersi le fasce orarie di utilizzo della palma o dell’ombrellone, coabitando sulla stessa porzione di spiaggia e dimezzando così le tariffe. «L’idea dell’ombrellone itinerante», spiega Cristiano Tomei, coordinatore nazionale dell’associazione di categoria Cna balneatori, «è stata pensata per variare l’offerta, far conoscere nuovi posti ai turisti di fuori e garantire al tempo stesso gli stessi standard qualitativi da Roseto a Montesilvano, da Pescara a Francavilla. L’ombrellone itinerante sarà sperimentato a luglio e agosto, con pacchetti da 3 giorni, una settimana, 15 giorni o un mese. Stiamo lavorando ai dettagli e presto avremo a disposizione tutti i prezzi». Per i tanti che restano fedeli alla tradizione di passare l’estate nello stesso stabilimento balneare, la buona notizia è che prendere in affitto una palma o un ombrellone costerà sostanzialmente come nel 2014. L’unica eccezione, ovviamente al ribasso, consiste nei vari pacchetti anticrisi che i singoli gestori dei lidi si riservano di proporre per attirare nuovi clienti e promuovere le attività della propria concessione. Nei giorni scorsi la Sib Confcommercio di Pescara, presieduta da Riccardo Padovano, la Fiba Confesercenti, guidata a livello provinciale da Elio Di Giuseppe, e la Cna balneatori, rappresentata da Tomei, hanno approntato le tabelle relative ai prezzi del noleggio delle attrezzature. Si tratta di indicazioni fornite agli associati: i titolari degli stabilimenti hanno l’obbligo di non poter ritoccare le somme verso l’alto, mentre possono decidere a propria discrezione di abbassare i prezzi o effettuare sconti.

La palma. Da nord a sud della riviera le cifre variano in base al periodo scelto: maggio, giugno e settembre rientrano nella fascia di bassa stagione, mentre luglio e agosto dell’alta stagione e presentano numeri più elevati. Per la gettonatissima palma si passa da un minimo di 1.350 euro, richiesti dai lidi affiliati a Fiba Confesercenti, ai 1.700 per un posto in prima fila o 1.500 nei restanti settori previsti da Sib Confcommercio, fino ad arrivare a 1.950 euro richiesti negli stabilimenti di Pescara e Montesilvano e 2.020 in centro da parte di Cna balneatori.

I pacchetti. Discorso analogo per i pacchetti ombrellone più lettino più sdraio: il range varia da 650 a 400 euro a seconda della vicinanza dal mare per Sib Confcommercio, da 600 a 400 euro per Fiba Confesercenti e da 600 a 370 euro per Cna balneatori. «La linea di mantenere invariati i prezzi per il quarto anno consecutivo», dice Padovano, «conferma la maturità dei concessionari balneari, che hanno fatto prevalere il senso di responsabilità su qualsiasi valutazione di tipo aziendale. E' un segnale importante che la categoria dei balneatori vuole dare a cittadini e utenti delle nostre spiagge in una fase di crisi economica senza precedenti. La clientela dei nostri lidi è costituita da nuclei familiari, ossia da quella parte di popolazione che più risente della crisi».

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