SE LA MADRE DI TUTTE LE LEGGI SULLA SANITÀ SI CELA TRA LE RIGHE

22 Novembre 2024

Quei manager si ritroveranno davanti a una sorta di plotone d’esecuzione che, nella legge già impacchettata dal centrodestra per essere approvata a maggioranza nel Consiglio regionale di martedì...

Quei manager si ritroveranno davanti a una sorta di plotone d’esecuzione che, nella legge già impacchettata dal centrodestra per essere approvata a maggioranza nel Consiglio regionale di martedì prossimo, prende le forme di una Task force, presieduta dal governatore e composta da cinque membri, che vigileranno sulle spese e gli sforamenti. E riferiranno a Marco Marsilio tutto ciò che non quadra. Da qui scatta il secondo step che consiste nel commissariamento della Asl finita nel mirino di quel plotone. Qualcuno dirà: finalmente ci saranno dei colpevoli per i mali della sanità abruzzese. E finalmente c’è anche una norma, la cosiddetta madre di tutte le leggi sulla sanità, che con un fendente di spada li toglierà di mezzo.
Ma questa legge la trovi nascosta tra le righe, i comma, gli emendamenti ed i sub emendamenti, di un’altra norma che con la sanità non c’entra nulla. Celata, occultata, mascherata, quasi invisibile. Mater semper certa est oppure no?
Lorenzo Colantonio