Seconda giornata di tregua Ma si apre il caso tamponi

20 Aprile 2020

FRANCAVILLA. Buone notizie arrivano da Francavilla sul fronte coronavirus. Per il secondo giorno consecutivo la cittadina costiera non ha fatto registrare ulteriori casi di positività al Covid-19....

FRANCAVILLA. Buone notizie arrivano da Francavilla sul fronte coronavirus. Per il secondo giorno consecutivo la cittadina costiera non ha fatto registrare ulteriori casi di positività al Covid-19. Anzi, in base a quanto riferito dal sindaco Antonio Luciani, una coppia di coniugi si trova sulla strada della guarigione dopo aver contratto l'infezione. Anche se non possono essere considerati ancora clinicamente guariti, i due sono stati sottoposti al primo dei due tamponi di controllo che ha dato esito negativo. I risultati del secondo sono attesi nelle prossime ore.
Ed è proprio sulla tempestività nell'ottenere il responso dei test che il primo cittadino ha voluto insistere, dopo le parole spese anche sulla scia del caso legato alla scomparsa della professoressa Bilotti, il cui esito del tampone è arrivato addirittura dopo il decesso. Luciani lo ha fatto smorzando i toni, ma mantenendo la sua linea: «Da quello che vedo e che sento, la lentezza nei risultati dei test è una questione evidenziata non solo da me ma anche da diversi miei colleghi», dice il sindaco di Francavilla. «Ho letto la replica del professor Albani, in cui spiega che pur con tutti gli sforzi del caso, la task force messa in campo sta affrontando un carico di lavoro non preventivabile. Il mio desiderio non è quello di fare polemica, ma cercare soluzioni. Il caso della professoressa Bilotti è stato un caso palese, ma così come lei, so di per certo che ci sono tra le dieci e le venti persone nel mio territorio in attesa del risultato del tampone da inizio aprile».
E il sindaco prosegue: «Questo non solo è un problema per i diretti interessati, ma lo diventa pure per gli altri. Infatti, tali soggetti potrebbero essere positivi, ma in mancanza di una comunicazione possono uscire, andare a fare la spesa, andare alle poste e fare tutto quello che è concesso ai non positivi. Devo dire che molti di loro, responsabilmente, preferiscono rimanere a casa. Ma è chiaro che andando in giro tali soggetti diventerebbero un pericolo per tutti. Ecco allora che occorre accorciare i tempi tra il tampone e il risultato. Come ho già detto, se qualcuno dalla Regione ha voglia di interpellarmi, resto a disposizione».
Nel frattempo, facendo il bilancio di quanto accaduto dall’inizio dell'emergenza fino a oggi, Francavilla resta ferma a quota 57 segnalazioni, tra le quali attualmente si contano 46 casi attivi, uno clinicamente guarito, 4 soggetti fuori territorio e sei decessi.
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