Secondo intervento per Diego L’ospedale: «Condizioni stabili»

7 Febbraio 2023

MONTESILVANO. Sono stabili le condizioni di Diego Silvestrone, figlio del campione paralimpico Andrea e unico superstite dell’incidente in cui sabato hanno perso la vita il padre e i due fratelli...

MONTESILVANO. Sono stabili le condizioni di Diego Silvestrone, figlio del campione paralimpico Andrea e unico superstite dell’incidente in cui sabato hanno perso la vita il padre e i due fratelli Nicole e Brando. Il bambino di 12 anni, ricoverato nella Rianimazione pediatrica del Salesi ad Ancona, è stato sottoposto ieri mattina a un secondo intervento chirurgico, questa volta maxillo-facciale, dopo quello ortopedico di domenica. A tracciare il bollettino delle condizioni di salute del piccolo è il direttore di Anestesia e Rianimazione pediatrica, Alessandro Simonini: «L'intervento della durata di 5 ore, ha permesso di ristabilire la morfologia del volto e il recupero delle funzionalità facciali e orali. La procedura chirurgica è stata eseguita dal dottor Giuseppe Consorti con i colleghi Maria Grazia Paglianiti e Giorgio Giampaoli della Chirurgia maxillo facciale diretta da Paolo Balercia unitamente all'anestesista Sabrina Di Vincenzo del reparto di Anestesia e rianimazione Pediatrica. Seguiranno controlli clinico- strumentali, mentre proseguono le cure del caso. Le condizioni cliniche permangono critiche», conclude la nota, «e la prognosi è riservata»
E ieri è stata dedicata alle tre vittime montesilvanesi la lezione del progetto “Sentinelle della civiltà” che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Troiano Delfico. A promuovere l’iniziativa, in collaborazione con la farmacia Russo, il presidente dell’associazione Carrozzine determinate, Claudio Ferrante, fraterno amico del 49enne scomparso Andrea Silvestrone. «Abbiamo riflettuto molto se rinviare questo percorso pedagogico, per il grave lutto che ha colpito la nostra comunità», spiega, «ma abbiamo deciso di lasciarci guidare dagli stessi principi che abbiamo sempre condiviso con Andrea. Lui era felice, innamorato della vita e dei bambini, ringraziava e condivideva questo percorso culturale che da anni realizzo con la mia associazione. Tre anni fa anche la figlia Nicole aveva partecipato». Protagonisti delle lezioni, che si concluderanno il 22 febbraio con la passeggiata empatica in carrozzina nelle strade di Montesilvano, sono i ragazzi delle terze medie della scuola del centro che ieri hanno realizzato dei cartelloni con i nomi delle tre vittime, Andrea, Nicole e Brando, ma anche con quelli di Diego e di mamma Barbara, al quale sono andati gli appelli “Forza” e “Vamos”, frase tipica di Silvestrone e nome della cagnolina di famiglia deceduta a sua volta nello schianto.
«È anche per lui che oggi vogliamo insegnare la felicità ai ragazzi, far capire il senso della vita, la solidarietà, l'empatia e la ricchezza della diversità». Commosso anche il ricordo del farmacista Francesco Ferro Russo. «Sono sicuro che lui oggi vorrebbe vederci tutti qui a portare avanti i valori fondanti della sua stessa esistenza».(a.l.)