Sedata dai militari una lite sulla barca al porto turistico

3 Gennaio 2021

PESCARA. Litigavano su una barca, ormeggiata da tempo al porto turistico.Qualcuno li ha sentiti, si è rivolto ai carabinieri e li ha fatti intervenire. E così, nell'ambito dei controlli eseguiti la...

PESCARA. Litigavano su una barca, ormeggiata da tempo al porto turistico.
Qualcuno li ha sentiti, si è rivolto ai carabinieri e li ha fatti intervenire. E così, nell'ambito dei controlli eseguiti la notte di Capodanno, gli uomini dell'Arma della compagnia di Pescara, che si sono mossi in una città praticamente deserta in ossequio alle disposizioni anti-Covid, hanno raggiunto anche il porto turistico e interrotto la lite tra i due conviventi che non solo avevano alzato molto il tono della voce, tanto da far scattare la segnalazione al 112, ma avevano anche rotto degli oggetti.
Entrando nell'imbarcazione, i carabinieri della Compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, hanno riscontrato che in effetti c'era in corso una lite furibonda per cui hanno cercato di riportare la calma tra i due, facendo rientrare la tensione. Poi, inevitabilmente, si è arrivati alla identificazione dei due, che hanno detto di essere domiciliati a Pescara, ma su questo punto i carabinieri intendono promuovere degli accertamenti, perché è possibile che abbiano violato la normativa anti-Covid e in questo caso ne dovrebbero rispondere.
E' anche stato avviato un controllo al natante: impossibile, per i componenti della pattuglia, non notare che erano stati distrutti diversi oggetti, segno che la situazione era degenerata, e non è sfuggita neppure la presenza di un po' di marijuana che era stata riposta in un mobiletto della cucina. Alla luce di questo ritrovamento, i due sono stati segnalati alla Prefettura per uso di stupefacenti. Per cui la lite sulla casa viaggiante, scoppiata per motivi sconosciuti, ha sicuramente creato un fuori programma insolito per l'ultima notte dell'anno di chi occupava la barca. (f.bu.)
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