«Sede della Regione, il progetto va rivisto»

Il palazzo nell’area di risulta, interviene il Pd: bisogna evitare di ridurre i posti auto per i cittadini
PESCARA. Il Pd e la lista Sclocco sindaco bocciano ancora una volta la proposta di realizzare la nuova sede della Regione nell’area di risulta. Secondo i consiglieri regionali Antonio Blasioli e Silvio Paolucci e quelli comunali Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Mirko Frattarelli e Marinella Sclocco «l'ubicazione è a nostro giudizio errata, poiché vanifica l'opportunità di riqualificare zone della città più periferiche e degradate, e finirà per determinare un incremento del volume di traffico nel centro città». Non solo, per Blasioli «il progetto pregiudica irrimediabilmente l'auspicabile funzione culturale e aggregativa dell'area e quindi la sua capacità attrattiva, soprattutto nel fine settimana quando gli uffici istituzionali sono chiusi; riduce il verde e aumenta il consumo di suolo».
A questo si aggiunge che «non ci sono risorse per le opere di compensazione, solo un generico impegno. Non c'è infatti alcuna previsione certa delle risorse che la Regione intende utilizzare, né il loro preciso ammontare». «E soprattutto sarà una convenzione, che interverrà dopo la ratifica dell’accordo da parte del consiglio comunale e il decreto del presidente Marco Marsilio, a specificare se e quali opere verranno finanziate. In sostanza, a oggi verrebbero realizzate con certezza solo le opere già finanziate con i 15.300.000 del Masterplan che finanziano: la bonifica di una parte del sito, la realizzazione di un silos per i parcheggi a sud di 800/900 posti auto a cui si aggiunge la porzione di parco finanziata dalla fondazione PescarAbruzzo».
I consiglieri hanno affermato poi che «resterebbero in sospeso la bonifica della restante parte dell'area di risulta, il silos nord (700/850 posti auto), la porzione di parco nell'area nord (il parco centrale rischia di rimanere incompleto). E l'interramento della strada antistante la stazione, nonché il parcheggio sotterraneo di 400 posti auto e il terminal dei bus extra urbani».
A detta di Blasioli «la Regione non realizzerà i parcheggi pertinenziali quantificati in 250/300 posti auto a servizio della Regione. L'obbligo presente nel protocollo d'intesa viene meno nell'accordo di programma dove si legge che i parcheggi dovranno essere individuati nell'area di risulta (tra quelli interrati e il silos nord), quando verranno realizzati, il che significa diminuire a 1.750 circa i parcheggi a disposizione della città».

