Sede della Regione, ora si accelera

17 Dicembre 2022

Pronto il documento del Comune per dare il via libera ai lavori nell’area di risulta

PESCARA. L’amministrazione comunale accelera sul progetto della nuova sede della Regione da realizzare nell’area di risulta. Ieri, il sindaco Carlo Masci ha presieduto una riunione in cui erano presenti, tra gli altri, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e il dirigente dell’ente Giuliano Rossi, per mettere a punto l’accordo di programma che il primo cittadino e il presidente della giunta regionale Marco Marsilio dovranno firmare per dare il via libera ai lavori per la costruzione del nuovo palazzo.
L’obiettivo delle due amministrazioni è quello di sottoscrivere il documento prima che arrivi il ricorso al Tar, preannunciato dalle associazioni ambientaliste, per far annullare il progetto di Regione e Comune. Entrambi gli enti, è bene ricordarlo, hanno già stipulato un protocollo d’intesa il 20 settembre scorso per la realizzazione della nuova sede della Regione che accorperà tutti gli uffici ora sparsi in diverse zone della città. «Una sede unica della Regione a Pescara», aveva detto Masci in quell’occasione, «è il coronamento di un percorso molto lungo. Voglio citare tre persone che se fossero qui gioirebbero insieme a noi, il sindaco Carlo Pace, il sottosegretario Nino Sospiri e l’assessore Lucio Candeloro. Queste persone hanno lavorato molto per questo risultato, perché grazie a loro abbiamo acquisito le aree di risulta nel 2001». «Da quel momento», aveva aggiunto il sindaco, «abbiamo ragionato su quale potesse essere l’intervento da realizzare sulle aree di risulta e abbiamo individuato uno spazio che potesse servire per un edificio pubblico. Ma doveva arrivare Marsilio per determinare che su quel sito si potesse costruire la sede unica della Regione. Pescara merita una sede istituzionale che tutti potranno individuare come l’edificio più importante della città e dell’Abruzzo. Per questo, quando qualche mese fa il presidente Marsilio ha fatto questa proposta, indicando proprio quel sito, abbiamo subito convocato una riunione con autorità e tecnici e da cui, molto rapidamente, è emerso che quella scelta dovesse essere trasformata in atti concreti».
La nuova sede della Regione, dal probabile costo di oltre 50 milioni di euro, dovrebbe essere costruita a nord-est dell’area di risulta, contemporaneamente alle opere previste dal Comune, ossia il grande parco centrale di 6,7 ettari, un parcheggio multipiano a silos, un nuovo terminal per gli autobus e una nuova viabilità. Il Comune ha a disposizione circa 16 milioni per realizzare queste opere.(a.ben.)