Sei consiglieri chiedono la chiusura delle scuole, Marinelli dice no

27 Febbraio 2021

Chiudere le scuole: questa la richiesta che sei consiglieri comunali di Pianella e cioè Davide Berardinucci, Massimo Di Tonto, Gianni Filippone, Anna Bruna Giansante, Annaida Sergiacomo e Denis Sposo,...

Chiudere le scuole: questa la richiesta che sei consiglieri comunali di Pianella e cioè Davide Berardinucci, Massimo Di Tonto, Gianni Filippone, Anna Bruna Giansante, Annaida Sergiacomo e Denis Sposo, hanno avanzato al sindaco Sandro Marinelli e al direttore della Asl Vincenzo Ciamponi inviando, per conoscenza, la lettera anche alla procura della Repubblica. Puntano a far «sospendere le attività didattiche delle scuole di Pianella per due settimane, o fino alla fine dell’ascesa esponenziale dei contagi», ma la risposta di Marinelli, arrivata immediatamente, è negativa. I sei hanno anche chiesto di «conoscere la situazione esatta del contagio in paese e con cadenza almeno settimanale, sul sito comunale» e sollecitato di «valutare di concerto con la Asl altre misure restrittive». Per motivare le proprie istanze i sei hanno fatto riferimento ai dati emersi dall’ultimo screening (un per cento di positività), ma anche alla realtà di altri Comuni pescaresi e non, dove sono state sospese le attività didattiche in presenza e hanno parlato, tra l’altro, del pericolo di contagio per i bambini che viaggiano sullo scuolabus. Il no del sindaco è stato netto, alla richiesta di sospensione delle attività didattiche perché «si rivela al momento priva di qualsiasi supporto scientifico. Anzi, l’esame dei dati pubblicati dalla Regione mostra chiaramente l’inefficacia delle misure ulteriormente restrittive in ambito scolastico, perché non hanno prodotto alcuna riduzione del numero di contagi nella fascia 0-19 anni». «Pianella», ricorda il sindaco, «non ha alcuna classe in quarantena mentre i Comuni che hanno scelto di chiudere hanno visto aumentare i casi di Covid tra i ragazzi e si rischierebbe di dover precludere l’accesso all’istruzione dei giovani». (f.bu.)