Sei mercati contadini per riportare in città i sapori nostrani

Francavilla, con il progetto Terra Amica prodotti a km zero «Nelle nostre bancarelle le prelibatezze di un territorio»
FRANCAVILLA AL MARE. Mare e campagna, passione e tradizione, convenienza e qualità. I mercatini dei contadini a Francavilla sono una delle scelte vincenti che rendono bella questa città. Una scelta vincente come il progetto “Terra Amica”, che riunisce i contadini dell'entroterra francavillese dal 2011, e mira a riportare profumi e sapori nostrani sulle tavole dei cittadini.
«Siamo piccoli produttori che hanno raccolto un'iniziativa del Comune», dice Maria D'Amario, titolare di un'azienda agricola e di un banco ortofrutticolo in piazza Sant'Alfonso. «I consumatori devono riscoprire le prelibatezze del territorio, rispettando il senso delle stagioni e la qualità di un prodotto coltivato con sudore». Sono sei i mercatini ortofrutticoli che fanno capo a Terra Amica. È possibile trovarli in piazza San Franco, piazza Sant'Alfonso, piazza Tirreno, via Bolzano, nei pressi della rotonda Michetti e accanto alla piscina comunale. Il sostegno dell'amministrazione ha permesso ai contadini di aggregarsi in punti vendita fissi o mobili, venendo incontro alle esigenze dei loro clienti. «La nostra è un'agricoltura basata sulla qualità», sottolinea Rosalba Galasso «nel rispetto delle tecniche produttive tradizionali e della stagionalità. In linea di massima garantiamo sempre prodotti a chilometro zero, ma molto dipende dai periodi dell'anno. In alcuni mesi di transizione può capitare che acquistiamo frutta o verdura da altri contadini. Si tratta di un enorme ecosistema agricolo in cui ognuno fa la sua parte, dal produttore al consumatore». E i clienti non mancano. «Scelgo Terra Amica perché voglio essere sicura di quello che mangio», afferma Anna, indecisa tra l'uva e le pesche di stagione, «ma soprattutto perché voglio riscoprire ciò che il territorio ci offre». E per quanto riguarda i prezzi? «Dipende dalla produzione», spiegano Francesca e Cinzia dal mercatino della stazione, «ma in generale cerchiamo di mantenere un rapporto interattivo col cliente, anche attraverso i vari eventi come Rosso ma non troppo, festa del pomodoro a pera, o Francavilla fiori e fragole». I prezzi? Per tutte le tasche, con un chilo d'uva o di pesche che si aggira attorno all'euro e 50.
Daniele Berardi

