Seimila metri quadri di parco e parcheggi privati interrati
PESCARA. Oltre 40mila metri quadrati di superficie complessiva; 600 posti auto di scambio; 10mila metri quadrati di parcheggi privati e interrati; 6mila metri quadrati di parco verde. Sono questi i...
PESCARA. Oltre 40mila metri quadrati di superficie complessiva; 600 posti auto di scambio; 10mila metri quadrati di parcheggi privati e interrati; 6mila metri quadrati di parco verde. Sono questi i numeri del maxi progetto della City, una mini città disegnata per gli affari, dove dovrebbero nascere i nuovi palazzi della Regione. Un affare da 42 milioni di euro che la procura ha stoppato, inviando 14 avvisi di garanzia a politici, imprenditori, dirigenti regionali e comunali, sospettati a vario titolo di abuso d’ufficio o abuso edilizio.
L’area è quella dell’ex fornace Tinaro, sulla Tiburtina. Il progetto, presentato dalla società Iniziative immobiliari abruzzesi, di cui è azionista principale l’imprenditore Marco Sciarra, prevede due edifici a uso uffici e un business hotel con sale per conferenze e meeting. Ma l’intervento, che doveva essere completato già due anni fa, si è bloccato dopo l’esposto del consigliere regionale di M5S Domenico Pettinari che, oltre a contestare la convenienza economica dell’operazione, sostiene che la localizzazione del complesso della City ricada nella zona C del Piano di rischio aeroportuale, in una zona di tutela dove si dovrebbe evitare la concentrazione di volumetrie con edifici sviluppati in altezza.

