Sel: migranti e hotel serve integrazione
Una proposta pericolosa. Così Sel giudica la proposta di modifica della legge regionale 77/2000, lanciata dal consigliere Anthony Aliano e condivisa da diversi esponenti dell’amministrazione per...
Una proposta pericolosa. Così Sel giudica la proposta di modifica della legge regionale 77/2000, lanciata dal consigliere Anthony Aliano e condivisa da diversi esponenti dell’amministrazione per escludere dai finanziamenti gli albergatori che ospitano i migranti. «I professionisti della paura», dicono i coordinatori provinciale e regionale, Daniele Licheri e Tommaso Di Febo, e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca, «soffiano sul fuoco sapendo che con la crisi economica è più facile cercare capri espiatori che costruire risposte concrete a un disagio sociale crescente. Lo scontro tra poveri va evitato e chi lo fomenta per una manciata di voti è solo un irresponsabile». Evidenziando come l’Europa non sia stata ancora capace di varare un piano serio di gestione dell’ accoglienza di uomini, donne e bambini in fuga dalla guerra, e come in Abruzzo la destra in alcuni territori cerchi di cavalcare l’onda contro le iniziative di ospitalità, i rappresentanti di Sel aggiungono: «Occorre una risposta forte di tutte le forze politiche di sinistra e democratiche che credono alle politiche di integrazione». (a.l.)

