Semafori accesi di notte su Nazionale e via Vestina
Da oggi, su disposizione del Comune, gli impianti saranno accesi 24 ore su 24 Si punta a ridurre i pericoli agli incroci e agli svincoli della tangenziale
MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano punta alla sicurezza stradale. A partire da oggi i semafori lungo via Vestina e corso Umberto resteranno accesi anche di notte. Una novità dal momento che tutti gli impianti semaforici della città adriatica fino ad oggi erano attivi solo tra le 7 di mattina e le 23. Il provvedimento, contenuto in un’apposita ordinanza firmata nei giorni scorsi dal dirigente del settore Polizia municipale Alfredo Luviner, si è resa necessaria a causa del grande numero di automobili che, anche di notte, percorrono il cosiddetto “chilometro lanciato” e la nazionale. I numerosi incroci presenti lungo le due direttrici principali di Montesilvano, il traffico anche notturno, la presenza di molte abitazioni e quindi di eventuali pedoni e i semafori lampeggianti tra le 23 e le 7, quindi, rendevano troppo pericolose entrambe le strade. Nel documento, che dispone l’accensione h24 dei semafori, si evidenzia anche la presenza di due svincoli della tangenziale di Pescara, il primo su corso Umberto all’altezza di Santa Filomena e il secondo su via Togliatti, in zona Ranalli, che determinano la presenza sulle strade cittadine di mezzi pesanti che aumentano la pericolosità. Non ultimo il passaggio di autobus di linea che, anche nelle ore notturne, effettuano le proprie corse a Montesilvano.
Per tutte queste ragioni l’amministrazione ha dato il via libera al provvedimento che, nelle scorse settimane, era stato anticipato dall’assessore Valter Cozzi.
L’ordinanza è la seconda iniziativa volta alla sicurezza stradale introdotta in questi ultimi mesi dell’anno. Lo scorso 27 ottobre, infatti, all’incrocio tra corso Umberto e via Adige è stato installato il Photored, il sistema di telecamere a infrarossi che consente di immortalare, e conseguentemente sanzionare, gli automobilisti che passano con il semaforo rosso. Una decisione che ha fatto molto discutere residenti e automobilisti per via dell'elevato importo della multa, pari a 163 euro (112 se si paga entro 5 giorni), e della decurtazione di 6 punti sulla patente.
A preoccupare maggiormente gli automobilisti il rischio di recidiva nell’arco di due anni, che comporta la sospensione della patente da uno a tre mesi.
«È un provvedimento volto ad aumentare la sicurezza stradale e non a fare cassa», aveva commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Cozzi all’indomani dell’introduzione delle telecamere. «A tale scopo, nei prossimi giorni», aveva aggiunto l’esponente della giunta, «valuteremo l’ipotesi di lasciare accesi i semafori anche nelle ore notturne, anche senza Photored». Detto, fatto. Da oggi agli incroci della nazionale e della Vestina ci si dovrà fermare anche di notte.
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