Semafori per segnalare schiamazzi
Ecco cosa prevede il Piano: più controlli sui permessi per i tavolini
PESCARA. Tra le azioni per mitigare i rumori della movida, che dovranno essere messe nero su bianco con un regolamento, il Piano di risanamento acustico prevede controlli sul numero massimo di posti all’aperto per ogni locale in piazza Muzii, via Battisti e via De Cesaris; verifiche sul frastuono prima ancora di concedere nuove autorizzazioni per i tavolini in strada; stop ai permessi di nuove attività «nelle zone di massima criticità»; individuazione di «caratteristiche dimensionali minime per l’apertura di nuovi locali (esempio 50 metri quadrati)»; «sospensione del rilascio di autorizzazioni in deroga ai limiti acustici per manifestazioni temporanee».
Novità anche per il monitoraggio del limite dei decibel in centro: la prima è l’«installazione di centraline fisse con lo scopo di rilevare le emissioni sonore»; poi, l’«installazione in prossimità di piazza Muzii, via De Cesaris e via Battisti di impianti semaforici sonori che avvisino gli esercenti, gli avventori e il personale di sorveglianza del superamento dei livelli di soglia» con messaggi luminosi. Su questo fronte, il piano prevede che «tali dispositivi non avranno valenza legale e sanzionatoria sugli effettivi livelli misurati»; per i locali che hanno tavolini all’aperto la novità è che «dovrà essere garantito un numero minimo di personale adibito esclusivamente alla verifica del rispetto di procedure antirumore»; controlli delle forze dell’ordine «oltre l’orario di chiusura dei locali».
Altre regole potrebbero riguardare la vendita degli alcolici da asporto – niente vendita di bottiglie già dalle 22 – e stop al servizio ai tavolini all’aperto alle 23 nei giorni feriali e alle 24 nei prefestivi e festivi. Il Piano prevede, infine, che il Comune utilizzi per la pulizia della zona «attrezzature a minore impatto acustico».

