Sempre meno bocciati I superbravi al da Vinci

21 Giugno 2016

In quasi tutte le scuole è diminuito il numero degli studenti respinti o rimandati Al liceo scientifico dei Colli quattro ragazzi promossi con 10 in tutte le materie

PESCARA. Chiara della terza M, Pio della terza I, Marcello della 4F e Melba della 4 I. Sono i superbravi del liceo scientifico da Vinci, ma anche di tutte le scuole cittadine, dato che i quattro, alla fine dell’anno scolastico, si sono visti recapitare in pagella tutti 10 come voto. Sì, il massimo dei voti (Chiara ha preso solo un 9, in educazione fisica), in tutte le materie. Sono l’orgoglio del dirigente scolastico Giuliano Bocchia, ma non sono i soli.

«Da noi, quest’anno», sottolinea il preside del liceo, «in ogni classe abbiamo avuti due o tre ragazzi con la media del 9, con la quarta che è giunta prima ad un concorso nazionale, l’I-School». Ma è stato l’organico potenziato, di cui hanno beneficiato tutte le scuole italiane, a limare quest’anno i debiti formativi - quelli che una volta erano i rimandati a settembre - e le bocciature. «A scuola», prosegue Bocchia, «abbiamo avuto un 30% in meno di insufficienze, mentre nessuno è stato bocciato sia in quarta sia in quinta. Inoltre, solo l’1% degli iscritti al primo anno, ha abbandonato la scuola». Il leit motiv del potenziamento dell’organico, relativo all’ultima infornata di docenti nelle scuole - ricompreso nel piano straordinario di assunzioni, legato alla Buona scuola del governo Renzi, che, nella fase C, alla fine dell’anno scorso ha immesso negli istituti migliaia di nuovi docenti - si ripete nel liceo classico d’Annunzio. «Quest’anno i non ammessi sono stati la metà di quelli dell’anno scorso», fa notare la dirigente del classico, Donatella D’Amico, «poiché dal 3% dello scorso anno, siamo passati all’1.5%, e questo grazie al maggior numero di docenti che abbiamo avuti a disposizione». Al classico, inoltre, c’è stata una riduzione di un punto in percentuale dei rimandati, per le classi che vanno dal quarto ginnasio alla seconda liceo, con una percentuale che quest’anno si è attestata sul 15% circa. Superbravi, seppur non con tutti dieci, anche alcuni studenti dell’iis Manthoné, diretto da Antonella Sanvitale. Con una media più alta del 9, al Manthoné ci sono stati Catriel, della quinta sistemi informatici aziendali; Gea e Vincenzo, della quinta amministrazione, finanza e marketing; Roberta, della quinta B relazioni internazionali per il marketing; e poi Giorgia e Clarissa della quarta E e quarta C del turismo. «Abbiamo avuto delle classi con eccellenze», ha sottolineato poi Carlo Cappello, dirigente scolastico del liceo scientifico Galilei e abbiamo avuto», aggiunge, «degli studenti che hanno vinto campionati nazionali». La percentuale dei rimandati, poi, al liceo Galilei, ha reso noto il preside, «quest’anno si è attestata sul 10-12%». Una cifra che si aggira intorno a quella dello scorso anno. Anche dall’iis Acerbo, dati positivi. «Siamo andati meglio del solito», osserva la dirigente dell’antico istituto cittadino, Annateresa Rocchi, «in quanto abbiamo avuto più promossi, meno bocciati e meno rimandati».

«Tutto nella norma», ha invece dichiarato la dirigente dell’Ipsias Di Marzio Daniela Massarotto a proposito di un confronto con l'anno passato tra voti in generale delle pagelle appena consegnate, ammessi alle classi superiori, respinti e studenti con debiti formativi. Sul potenziamento del numero dei docenti è poi ritornata anche la dirigente dell’iis Volta, Maria Pia Lentinio.

«Il numero dei bocciati», ha sottolineato la preside dell’istituto Volta, «è diminuito. Su questo aspetto», ha spiegato la dirigente, così come avvertito anche da altri dirigenti scolastici, «ha influito il potenziamento dell’organico dei docenti».

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