Sempre più bici in città: scatta il piano anti-smog

Il Comune sta preparando il Biciplan, il progetto urbano della mobilità ciclistica In programma la realizzazione di nuovi tracciati dalla riviera verso la Nazionale
PESCARA. Andare a lavoro, a scuola o a fare acquisti in bicicletta utilizzando una rete ciclabile che copra gran parte della città. E’ il sogno di moltissimi appassionati delle due ruote che vivono a Montesilvano, ma è anche l’ambizione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Maragno che è alle prese con la redazione del piano urbano della mobilità ciclistica.
Obiettivo dell’iniziativa è creare un raccordo tra le varie piste ciclabili già esistenti e utilizzate in città, soprattutto nei mesi più caldi, così da incentivare la mobilità sostenibile a beneficio di tutti. Più biciclette, infatti, significa meno auto e traffico e, automaticamente, meno perdite di tempo e meno smog in città. Ecco allora che a breve Montesilvano avrà il suo Biciplan che, come spiega il primo cittadino, «è un programma di medio periodo che individua i principali percorsi ciclabili del territorio, da realizzare secondo varie priorità. In questi anni abbiamo completato e realizzato diversi tracciati ciclopedonali sul territorio», ricorda Maragno, «a cominciare dalla riviera ormai interamente percorribile in bicicletta in piena sicurezza, lungo la Bike to Coast. Nel parco intitolato a Giovanni e Francesca Falcone abbiamo realizzato una pista tricolore proprio per sottolineare l’omaggio al giudice ucciso dalla mafia».
Ma l’amministrazione guarda già al futuro. «Il nostro obiettivo, infatti, è quello di creare una fitta rete di piste ciclabili che consentano di collegare uffici pubblici, scuole e tutti i luoghi strategici della nostra città», prosegue il sindaco. A ricordare quanto già fatto in tema di mobilità sostenibile e promozione dell’uso della bicicletta è l’assessore Ernesto De Vincentiis che cita il servizio di punzonatura gratuito introdotto nel maggio 2017 o l’attivazione dell’isola pedonale estiva sulla riviera, che hanno consentito a Montesilvano di ottenere la Bandiera Gialla come comune ciclabile.
Ma quali potrebbero essere le strade interessate dalle nuove piste ciclabili che andrebbero ad aggiungersi ai tracciati attuali, tra cui si conta anche la Strada parco? Senza dubbio il tratto di riviera che porta sulla Nazionale che, oltre a collegarsi a breve con il terzo ponte sul Saline, potrebbe congiungersi con il tracciato di via Cavallotti. C’è poi un progetto, annunciato già negli anni passati dalla Regione ma non ancora avviato, che prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo il vecchio tracciato ferroviario Fea della Vestina, per collegare la città adriatica e il mare con i comuni dell’entroterra.
Nei giorni scorsi, inoltre, l’architetto Sara Tarricone ha presentato alla città un progetto per trasformare la parte più centrale di corso Umberto, da viale Europa alla stazione, a senso unico con l’introduzione di una pista ciclabile.
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