Senegalese aggredito a Pescara Vecchia

L’episodio è avvenuto venerdì notte, sono in corso le indagini delle forze dell’ordine. L’uomo è ricoverato in ospedale
PESCARA. Notte movimentata, quella fra venerdì e sabato, in via delle Caserme. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, un senegalese è stato aggredito ed ora è ricoverato con 30 giorni di prognosi nel reparto di Chirurgia Maxillo facciale. Ha entrambi gli zigomi fratturati. Non è ancora chiaro cosa sia successo e per quale motivo sia stato malmenato. L’uomo è stato trovato per strada sanguinante e accompagnato in ospedale. Attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza si sta cercando ora di ricostruire dinamica e individuare i responsabili. Al momento non sarebbero stati individuati testimoni.
In zona, non è la prima volta che si verificano aggressioni o liti piuttosto accese. L’ultima, poco prima di Pasqua. A finire in ospedale erano state due donne di 30 anni. Una residente a Pescara e l’altra di Trento. A scatenare la violenta discussione, pare un uomo. La pescarese sosteneva infatti che l’altra, la quale lavora in un locale della zona, stesse guardando con un po’ troppa insistenza il fidanzato. Per la trentina, invece, era il suo fidanzato a guardare lei. Dalle parole, stando alle persone presenti, si era passati subito agli insulti e quindi alle botte. Per calmarle, a parte i reciproci amici, erano dovute intervenire le forze dell’ordine. Sul posto anche le ambulanze del 118, che avevano trasportato le due al pronto soccorso. Qualche giorno prima, la polizia era dovuta intervenire per calmare un 22enne ubriaco. Come gli agenti della squadra volante si erano avvicinati, chiedendogli di mostrare i documenti, si era messo ad insultarli e ad aggredirli, beccandosi alla fine una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. (a.d.f.)

