Seno operato, nuove opportunità

16 Ottobre 2014

Il chirurgo: possibili miglioramenti estetici dopo la mastectomia

PESCARA. Quando la donna sconfigge una patologia come quella del tumore al seno, pensa innanzitutto alla sua salute e solo dopo a una questione estetica. La possibilità di affrontare interventi di chirurgia plastica migliorativi sotto il punto di vista della forma e anche della terapia, però, è un’opportunità che la donna deve conoscere per poter scegliere che fare.

Ieri, l'ambulatorio di senologia dell'ospedale di Pescara ha organizzato il Bra Day, una giornata informativa per tutte le donne per rendere note le opportunità ricostruttive delle pazienti operate al seno.

A parlarne è il chirurgo senologo del Santo Spirito Marino Nardi, che ieri ha accolto le donne in ambulatorio. «I progressi della medicina in materia oncologica offrono sempre maggiori possibilità di guarigione della donna dal tumore al seno, dalle neoplasie. Per questo è corretto che le donne sappiano quali sono le opportunità che si aprono ad esempio dopo aver subito una mastectomia, o dopo un intervento di chirurgia demolitiva». Negli ultimi già l'approccio medico è attento all'aspetto estetico. Si parla infatti di oncoplastica, cioè la tecnica chirurgica utilizzata per rimuovere tumori in modo da ottenere risultati estetici migliori possibili.

«Nonostante questo, però», prosegue il medico, «può accadere che l'intervento sia aggressivo in una prima fase ma che si possano prevedere ritocchi che nulla hanno a che fare con la chirurgia estetica. La chirurgia estetica infatti non sarebbe coperta dal sistema sanitario nazionale, quella plastica sì». Per gli interventi di chirurgia plastica in seguito di tumori al seno non esistono età o requisiti precisi. Tutto va valutato in base a un’anamnesi personale e in base alla situazione della donna in particolare. La convalescenza dopo questo tipo di interventi è variabile da persona a persona, mentre l'ospedalizzazione non dura, in genere, più di 3 o 4 giorni. Sempre in materia di problemi del seno e di prevenzione, sabato nella sede Lilt di via Rubicone, dalle 10, si svolgerà una giornata di formazione dedicata alle donne per la prevenzione del cancro del seno. Interverranno, oltre a Nardi, il presidente Lilt Marco Lombardo, il direttore medico della Radiologia della Asl Vincenzo D’Egidio, l’oncologo Francesco Malorgio, il chirurgo plastico Rossella Giovannelli, la radioterapista Simona Manzi e la psicologa Maria Di Domenico. Una giovane donna malata di cancro porterà la sua preziosa testimonianza. Poi, il dibattito con i cittadini che interverranno; gli esperti forniranno risposte e chiarimenti ai quesiti delle partecipanti.

Paola Toro

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