Sentieri risistemati dai detenuti
Un protocollo d’intesa per recuperare e riaprire ai turisti uno dei più importanti sentieri naturalistici del territorio di Farindola e dell’ente Parco, affidando i lavori ai detenuti della casa...
Un protocollo d’intesa per recuperare e riaprire ai turisti uno dei più importanti sentieri naturalistici del territorio di Farindola e dell’ente Parco, affidando i lavori ai detenuti della casa circondariale di Pescara.
Riparte dalla solidarietà, Farindola, dove questa mattina alle 11, in COmune, alla presenza del sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, sottoscriveranno l’accordo il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra, Cinzia Calandrino, provveditore dell’amministrazione penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, insieme con Franco Pettinelli, direttore della casa circondariale di Pescara. Il materiale in legno per le staccionate dei sentieri sarà fornito gratis dalla socieltà Area Legno.
Riparte dalla solidarietà, Farindola, dove questa mattina alle 11, in COmune, alla presenza del sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, sottoscriveranno l’accordo il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra, Cinzia Calandrino, provveditore dell’amministrazione penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, insieme con Franco Pettinelli, direttore della casa circondariale di Pescara. Il materiale in legno per le staccionate dei sentieri sarà fornito gratis dalla socieltà Area Legno.

