Senza dati sullo smog da una settimana
Da una settimana, i cittadini non sanno più che tipo di aria respirano. Il portale Internet dell’Arta, che fornisce normalmente i valori registrati 48 ore prima dalle stazioni di rilevamento della...
Da una settimana, i cittadini non sanno più che tipo di aria respirano. Il portale Internet dell’Arta, che fornisce normalmente i valori registrati 48 ore prima dalle stazioni di rilevamento della qualità dell’aria posizionate in tre zone di Pescara, a Montesilvano, Sant’Eufemia e Cepagatti, non funziona più. Gli ultimi dati sono fermi a mercoledì 22 febbraio. In quel giorno, tra l’altro, la centralina di via Sacco, nel quartiere periferico di Villa del Fuoco, aveva segnalato ben 61 microgrammi per metro cubo di polveri sottili Pm10, contro il limite di 50 fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. Da allora, i cittadini non hanno saputo più nulla. «Abbiamo rilevato un problema al server», spiega uno dei tecnici dell’Arta, «ieri (lunedì scorso, ndr) abbiamo provato a farlo ripartire dopo un crash. Credevamo che il problema fosse risolto, evidentemente non è così». «Il problema, in realtà», aggiunge il tecnico, «nasce dal fatto che il software utilizzato è obsoleto, risale al 2003 e ora non si aggiorna più». «Ma la giunta regionale», rivela, «ha da poco approvato una delibera che prevede uno stanziamento di 217mila euro per l’attività di gestione delle centraline dell’aria».

