Senza Green pass, accesso negato

20 Ottobre 2021

Utente del Cup chiama i carabinieri. E con Liberati annuncia l’esposto in Procura

MONTESILVANO. Va al Cup di Montesilvano per pagare il ticket di una prestazione sanitaria, ma gli viene negato l’accesso perché senza Green pass. Protagonista un 61enne, il quale per accedere alla struttura ha fatto intervenire i carabinieri. A rendere noto l’episodio, accaduto lunedì pomeriggio, è Nico Liberati, rappresentante abruzzese del movimento “No Green Pass - Non toccate i minori”, il quale preannuncia che oggi, su quanto accaduto, sarà presentato un esposto in Procura. Stando a quanto riportato nell’esposto, il 61enne si era recato al Cup per pagare il ticket di una prestazione prenotata per il 20 ottobre, ma all’ingresso è stato fermato da un’addetta: chi era sprovvisto di Green pass veniva rimandato indietro. Un obbligo, quello della certificazione, ribadito con il cartello con la dicitura “Asl Pescara - Obbligo di Green Pass - Indossare la mascherina”. Alla richiesta di chiarimento dell’utente, la risposta è stata di far presentare al suo posto persone con Green pass. Per le visite mediche, «riprenotare e venire con il Green pass». A quel punto il cittadino è andato al comando dei carabinieri a far presente la situazione. Ed è tornato al Cup. Ma di nuovo ha riferito di essere stato bloccato per il Green pass. Quindi, altra chiamata al 112. I carabinieri, dopo aver parlato con un responsabile del Cup hanno verificato, si legge nell’esposto, che «l’applicazione del regolamento non è conforme alla legislazione nazionale in quanto più restrittivo». Ed è stato confermato all’utente che era libero di accedere senza Green pass. (a.d.f.)