«Senza spiaggia, ombrelloni gratis»

Francavilla al Mare. Ecco come cambia l’offerta dei balneatori che fanno i conti con l’erosione: più servizi con poca sabbia
FRANCAVILLA AL MARE. I balneatori di Francavilla si preparano ad affrontare un’altra stagione estiva con i problemi dell’erosione marina, che cancella gli arenili e rende sempre più difficili attività ricreative in spiaggia. Puntano dunque a diversificare l’offerta migliorando la ricettività degli stabilimenti e perfezionandosi su colazioni, pranzi, aperitivi e cene. I concessionari coinvolti, loro malgrado, da questo cambio di rotta, sono soprattutto i gestori delle spiagge di litorale nord della città, dove la sabbia è stata consumata più che altrove. Entro la settimana, fanno sapere da palazzo di città, verrà consegnato il progetto definitivo per la realizzazione dei nuovi pennelli perpendicolari al litorale (progetto Ricama) che poi dovrà essere validato e approvato con determine dirigenziali. In seguito, si procederà alla convocazione di una conferenza dei servizi che dovrebbe essere fissata nei primi giorni di aprile, subito dopo Pasqua. Quindi si dovrà procedere alla predisposizione del bando di gara (avrà una durata di trenta giorni) per individuare l'impresa che eseguirà i lavori. Si arriverà così intorno alla fine di maggio. «Non siamo in grado di accogliere nuovi clienti in spiaggia», dice Mauro Cioffi, del Lido Bianco. «Anzi, molti dovranno purtroppo spostarsi dove c’è più sabbia. Con le prime belle giornate le persone si affacciano sul litorale e rimangono sbalordite dalla gravità della situazione. Ecco perché siamo costretti a cambiare strategia commerciale, puntando sui servizi. Ci proproporremo come locale sul mare, dalla colazione al dopocena. Promuoveremo l’affitto giornaliero delle palme. Durante la settimana, l’ombrellone sarà gratis se si consuma un aperitivo o il pranzo».
«Dobbiamo risistemare tutto, a partire dalla passerella che ha tutti i blocchi di cemento sparsi», racconta Claudio Marcello, di Bagni Marcello, «il bar potrà essere aperto a fine maggio e proporremo qualcosa di nuovo. Per la spiaggia è un punto interrogativo. Mi auguro che il prima possibile facciano il ripascimento, altrimenti non potremo piantare nessun ombrellone».
«Se il Comune fa i passi giusti, nei tempi corretti, forse facciamo ancora in tempo prima dell'estate. Ma tutto deve filare liscio», auspica Pierluigi Di Giuseppe, del Nautilus, «questa è la nostra speranza. Viceversa, la vedo dura. La situazione è davvero molto grave, senza poter affittare l’ombra. Speriamo di avere tutto pronto entro il 15 giugno».
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