Sequestrata discarica di eternit

23 Marzo 2017

Trenta lastre abbandonate sotto un viadotto della circonvallazione

PESCARA. Una trentina di lastre di eternit abbandonate sotto un viadotto della circonvallazione. A trovarle, accanto a un fosso di scolo, sono stati gli uomini della capitaneria di porto di Pescara. L’eternit, in stato di sfaldamento, è stato scoperto in corrispondenza della strada Colle Renazzo che collega via Tirino al quartiere San Silvestro: una discarica abusiva di 150 metri quadrati circa.

Insieme alle lastre di eternit, rovinate e quindi potenzialmente pericolose per la salute, sono stati trovati anche altri rifiuti speciali, con tutta probabilità derivanti dalla ristrutturazione di un immobile: calcinacci e tubi di plastica abbandonati sul terreno probabilmente con un piccolo camion. L’area al di sotto della circonvallazione, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata sottoposta immediatamente a sequestro preventivo, mentre sono in corso le verifiche per accertarne la proprietà. I militari della guardia costiera, poi, hanno proceduto ad effettuare i campionamenti delle acque del fosso per verificare che i rifiuti non abbiano provocato una contaminazione delle acque.

Il ritrovamento della discarica abusiva rientra in un’attività di monitoraggio ambientale posta in essere lungo i corsi fluviali dalla guardia costiera della Direzione marittima Abruzzo-Molise guidata dal comandante Enrico Moretti.

Lo smaltimento di rifiuti pericolosi come l’amianto deve seguire una procedura speciale. Per evitare di sopportarne i costi, spesso gli incivili abbandonano l’eternit.