Sequestrata la cocaina delle feste: colpo allo spaccio di droga in città

Operazione della polizia Rancitelli. In casa di Milton Di Pietrantonio trovati oltre seicento grammi Lo stupefacente, nascosto in un armadio della camera, avrebbe fruttato circa settantamila euro
PESCARA. L’operazione è scattata un po’ per caso. I poliziotti avevano più di un sospetto che nascondesse in casa delle armi e, invece, una volta all’interno dell’abitazione, a due passi dal Ferro di cavallo, a Rancitelli, si sono trovati davanti oltre mezzo chilo di cocaina purissima. Per la precisione 640 grammi che, una volta immessi sul mercato, avrebbero fruttato oltre 70 mila euro. Tutta droga destinata a soddisfare le richieste dei consumatori pescaresi e non solo in vista delle festività pasquali. Doveva essere soltanto tagliata e suddivisa in dosi. A finire in manette, Milton Di Pietrantonio, 33enne pescarese, già conosciuto dalle forze dell’ordine, ma non per fatti legati agli stupefacenti. Nell’agosto del 2018 era stato coinvolto nella maxi rissa tra un gruppo di rom e alcuni nigeriani, avvenuta a Rancitelli, tra via Tiburtina e via Lago di Capestrano. Per le botte, uno dei nigeriani era stato ricoverato in gravissime condizioni in ospedale.
Il blitz è scattato nel pomeriggio di mercoledì quando sugli sviluppi di un’altra attività di indagine, i poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile, coordinati da Gianluca Di Frischia, hanno deciso di andare a controllare il suo appartamento, ritenendo che detenesse illegalmente un’arma. E, invece, durante la perquisizione sono saltati fuori 12 involucri di cellophane contenenti una sostanza solida in pietra di colore bianco, che si è subito scoperto essere cocaina e anche di ottima qualità.
In ogni involucro c’erano almeno 50 grammi di droga. Lo stupefacente era all’interno di un armadio della camera da letto, dentro una busta di plastica. Busta trovata dagli agenti con una certa facilità. Non avendo precedenti specifici, probabilmente il 33enne non si aspettava di poter ricevere la visita delle forze dell’ordine, che pertanto l’hanno colto di sorpresa. L’ipotesi è che tutto quello stupefacente, il quale doveva ancora essere preparato e quindi non destinato al consumo immediato, non fosse suo, ma lo tenesse per conto di qualcun altro.
Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza. In attesa dell’udienza di convalida, è stato rinchiuso in carcere. E ora le indagini della squadra mobile proseguono per capire per conto di chi, appunto, il 33enne avesse in casa la droga, e la sua provenienza. Al momento, ciò che si sa con certezza, è che la cocaina sarebbe andata a finire nelle varie piazze di spaccio, Rancitelli e non solo, per poi essere rivenduta in città in vista del weekend pasquale.
Quella dell’altro ieri è solo l’ultima delle tante operazioni antidroga condotte nell’ultimo periodo dalle forze dell’ordine. Operazioni che hanno portato a sequestri ingenti di cocaina in primis, ma anche di marijuana e hashish. A detenere la droga, quasi sempre incensurati.

