Sequestrata un’area per autodemolizioni

31 Luglio 2014

Un’impresa di Pescara nel mirino della magistratura, denunciato il titolare. L’Arta verificherà se ci sono danni all’ambiente

PESCARA. Era priva di autorizzazione, e quindi illegale, l’area adibita ad autodemolizione che la polizia stradale ha sottoposto a sequestro preventivo a Pescara, denunciandone il titolare, un uomo di 41 anni, T.M., che non risulta iscritto all’albo di categoria. L’area è finita nel mirino delle squadre di polizia giudiziaria di Chieti, Pescara e Lanciano, che hanno avviato in questa zona, come sta avvenendo sul resto del territorio nazionale, controlli accurati sulle attività impegnate nell’autodemolizione, anche per prevenire reati legati ai veicoli.

L’attenzione della polizia si è focalizzata su un’impresa di Pescara che è autorizzata solo al traino e al soccorso stradale, nonché al commercio all’ingrosso di parti e accessori di autoveicoli e che invece si occupava anche di altro. Si è scoperto infatti che in un capannone di circa mille metri, quello sottoposto a sequestro, era stata messa in piedi una vera e propria attività di autodemolizione: in quegli spazi, riferisce la polizia, avvenivano lo smontaggio e lo stoccaggio di veicoli e parti di veicoli e il tutto veniva depositato in maniera incontrollata sull’area stessa. Questo tipo attività, però, non era autorizzato considerato che il titolare non è iscritto né all’albo provinciale per gli autodemolitori né all’albo regionale per lo stoccaggio dei rifiuti. Un’altra irregolarità è legata al fatto che i mezzi venivano smontati direttamente sul suolo, senza che fosse stato realizzato uno strato in cemento, per cui gli oli esausti inquinanti finivano direttamente nel terreno. Per capire l’impatto ambientale di questa attività sono state commissionate all’Agenzia regionale di tutela ambientale delle analisi sui campioni di terreno; la polizia stradale è in attesa di conoscere l’esito degli accertamenti. A disporre il sequestro è stato il gip Gianluca Sarandrea su richiesta del pm Giuseppe Bellelli.

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