Sequestrate 30 tonnellate di frutta e agrumi

Le ispezioni dei carabinieri del Nas nel Pescara e nel Chietino. Gli alimenti erano mal conservati e avevano le etichette di origine fasulle
PESCARA. Resta alta l’attenzione dei carabinieri per la tutela della salute in prossimità delle festività natalizie. Conserve alimentari in cattivo stato di conservazione e pomodori etichettati con informazioni fuorvianti nelle province di Pescara e Chieti. I carabinieri del Nas, carabinieri forestali e il Nucleo Ispettorato del lavoro hanno sequestrato oltre trenta tonnellate di alimenti. Solo in un comune dell’alto Pescarese sono stati scoperti 30mila chili di conserve di frutta congelata e agrumi risultati fuori norma. E’ stato adottato un provvedimento cautelare per scongiurare che i prodotti, stoccati all’aperto ed esposti ai fenomeni atmosferici e infestanti, potessero finire nei cesti natalizi. È scattata anche la segnalazione alle autorità sanitarie per inadeguatezze sul “pacchetto igiene” e la disciplina sulla gestione dei rifiuti. Il responsabile dell’impresa alimentare è stato segnalato al magistrato. A Chieti, invece, i Nas hanno bloccato mille vasetti di conserve e passate di pomodoro, etichettati con informazioni che avrebbero tratto in errore il consumatore sulla reale origine del prodotto. In arrivo sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

