Sequestrate mille magliette contraffatte

29 Ottobre 2019

Scafa, la Guardia di finanza denuncia un ambulante che vendeva le divise delle squadre più famose

SCAFA. Più di mille magliette di squadre di calcio nazionali ed europee marchiate con griffe famose sono state sequestrate dagli uomini della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Pescara, nel corso di un servizio di controllo contro la vendita di merce realizzata con marchi contraffatti. I finanzieri hanno individuato nel comune di Scafa un venditore ambulante, di nazionalità italiana, intento alla vendita di capi di abbigliamento contraffatti.
In particolare, i finanzieri hanno rinvenuto completi sportivi di varie squadre nazionali di calcio (Italia, Brasile, Francia, Argentina, Germania, ma anche di club prestigiosi come Juventus, Inter, Roma, Paris Saint Germain e Barcellona), oltre ad alcune magliette e tute di note griffes di abbigliamento sportivo. L’attività criminosa è stata immediatamente interrotta con il sequestro di circa 1000 articoli contraffatti e con la denuncia alla locale Procura della Repubblica di un responsabile per i reati di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, che prevedono, nel complesso, la reclusione fino a otto anni e multe salatissime, che possono arrivare fino a ventimila euro.
La merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe reso al commerciante ambulante oltre 20.000 euro. Dalla bancarella, infatti, le magliette venivano vendute al prezzo di 20 euro, con sconti nel caso l’acquirente ne avesse comprate due, anche di diversa squadra. Una maglietta originale del Barcellona, realizzata dalla Nike e con lo sponsor Rakuten, sul mercato on line costa 66 euro, mentre nei negozi sportivi anche 70-75 euro.
Una divisa originale della Juventus, realizzata dalla Adidas, può arrivare a costare 116 euro. Differenze di prezzo che fanno comprendere come sia attraente il mercato illecito delle marche contraffatte.
L’operazione di servizio portata a termine dalla Guardia di Finanza testimonia che da una parte il “mercato del falso” attira ancora molto i compratori, mentre dall’altra che è sempre elevatissima l’attenzione del comando provinciale di Pescara, guidato dal colonnello Vincenzo Grisorio, verso i fenomeni che minano l’economia legale, a testimonianza del costante impegno profuso dal Corpo militare a garanzia del tessuto imprenditoriale sano del Paese.
Non a caso i controlli vengono svolti nei mercati settimanali, o nelle bancarelle che spesso si piazzano nelle vicinanze di eventi sportivi o artistici di grande richiamo popolare.