Sequestrati 400 chili di carne e pesce

13 Luglio 2019

I carabinieri scovano alimenti conservati male nei negozi etnici

PESCARA. Carne e pesce conservati male, insudiciati e congelati, per un totale di 400 chili. Sono i prodotti alimentari, non idonei al consumo, che i carabinieri hanno sequestrato nel corso dei controlli, in centro e a Rancitelli, in alcuni negozi etnici. Due uomini provenienti dall’Eritrea sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e segnalati all’autorità sanitaria e amministrativa per non aver mai predisposto le procedure di autocontrollo “Haccp” e aver lavorato nel settore senza possedere il certificato abilitativo alla manipolazione di alimenti.
A seguito di questo blitz, i carabinieri hanno anche sanzionato i due per cinquemila euro.
Nell’attività di Rancitelli gli uomini dell’Arma hanno accertato che il titolare non ha mai predisposto le procedure di controllo Haccp per cui anche nei suoi confronti è scattata una sanzione, per un importo di duemila euro.
Sono i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, a rendere noti i risultati di questa attività, affidata ai militari del Nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Pescara Scalo, in collaborazione con il personale del Nas di Pescara.
E si tratta di una iniziativa adottata nell’ambito di altre attività dell’Arma nei quartieri della città che vanno più monitorati «perché punti nevralgici della movida o perché teatro di fatti di cronaca», dicono dal comando provinciale.