Sequestrati 400 chili di tonno rosso

MONTESILVANO. Sequestrati quattrocento chili di tonno rosso frutto della pesca illegale. L’operazione di polizia marittima, condotta dalla Capitaneria di porto di Pescara, è stata portata a termine...
MONTESILVANO. Sequestrati quattrocento chili di tonno rosso frutto della pesca illegale. L’operazione di polizia marittima, condotta dalla Capitaneria di porto di Pescara, è stata portata a termine con il blocco dell’ingente quantitativo di prodotto ittico, per un totale di nove esemplari di tonno rosso, destinato al mercato della ristorazione nell’area della capitale.
Lo sbarco è avvenuto in ore notturne lungo la costa, lontano da ogni approdo, in modo da non destare alcun sospetto. I furgoni utilizzati, una volta carichi, partivano immediatamente in direzione di Roma per vendere il prodotto «sottobanco» ai ristoratori romani.
Il prodotto ittico è stato messo all’asta e ai trasgressori elevata una sanzione amministrativa di quattromila euro.
Il tonno rosso è una specie in via di estinzione e gli esemplari migliore vanno ai ristoranti giapponesi, che lo usano per preparare sashimi e sushi, per questo ne è severamente vietata la pesca illegale.
I militari della guardia costiera, si annuncia in una nota della direzione marittima di Pescara, continueranno con le attività di controllo e vigilanza sulla filiera della pesca anche nel periodo delle festività pasquali per la tutela dei consumatori e di tutti i commercianti rispettosi delle regole e della legge.
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