Sequestrati 400 chili di tonno rosso

26 Marzo 2015

MONTESILVANO. Sequestrati quattrocento chili di tonno rosso frutto della pesca illegale. L’operazione di polizia marittima, condotta dalla Capitaneria di porto di Pescara, è stata portata a termine...

MONTESILVANO. Sequestrati quattrocento chili di tonno rosso frutto della pesca illegale. L’operazione di polizia marittima, condotta dalla Capitaneria di porto di Pescara, è stata portata a termine con il blocco dell’ingente quantitativo di prodotto ittico, per un totale di nove esemplari di tonno rosso, destinato al mercato della ristorazione nell’area della capitale.

Lo sbarco è avvenuto in ore notturne lungo la costa, lontano da ogni approdo, in modo da non destare alcun sospetto. I furgoni utilizzati, una volta carichi, partivano immediatamente in direzione di Roma per vendere il prodotto «sottobanco» ai ristoratori romani.

Il prodotto ittico è stato messo all’asta e ai trasgressori elevata una sanzione amministrativa di quattromila euro.

Il tonno rosso è una specie in via di estinzione e gli esemplari migliore vanno ai ristoranti giapponesi, che lo usano per preparare sashimi e sushi, per questo ne è severamente vietata la pesca illegale.

I militari della guardia costiera, si annuncia in una nota della direzione marittima di Pescara, continueranno con le attività di controllo e vigilanza sulla filiera della pesca anche nel periodo delle festività pasquali per la tutela dei consumatori e di tutti i commercianti rispettosi delle regole e della legge.

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