Sequestrati 40mila chili di mangimi

22 Marzo 2018

PESCARA. Tre strutture abusive individuate nel Pescarese e nel Teramano e oltre 50 tonnellate di mangimi e materie prime sequestrati, perché stoccati in locali in cattive condizioni igienico-sanitarie...

PESCARA. Tre strutture abusive individuate nel Pescarese e nel Teramano e oltre 50 tonnellate di mangimi e materie prime sequestrati, perché stoccati in locali in cattive condizioni igienico-sanitarie o per carenze nei piani di autocontrollo e tracciabilità.
È il bilancio di una serie di controlli condotti in tutto l’Abruzzo dai carabinieri del Nas di Pescara agli ordini del maggiore Domenico Candelli, e finalizzati al monitoraggio del commercio e dell’impiego di fitosanitari. Le attività dei carabinieri per la tutela della salute hanno interessato rivendite e mangimifici.
Il valore commerciale di mangimi e materie prime sequestrati è di circa 300mila euro. In particolare, in provincia di Pescara, due giorni fa il Nas ha individuato un capannone allestito abusivamente, al cui interno erano stipati circa 40mila chilogrammi di mangimi semplici e composti, dei quali peraltro non si era in grado di ricostruire la tracciabilità. Per questo è scattato il maxi sequestro seguito dalla segnalazione immediata alla Asl di Pescara, per i provvedimenti di competenza e chiusura.