Sequestrati dai vigili 250 chilogrammi di carne avariata

Lotta alla contraffazione e all’abusivismo: portati via anche giocattoli, cosmetici e cover contraffatte per 10mila euro
PESCARA. Carne venduta senza etichettatura o senza le indicazioni di provenienza, cover per telefonini vendute abusivamente nelle vie considerate di pregio e prodotti ittici conservati in maniera non idonea. Maxi-sequestro della polizia municipale che, durante un’attività tesa alla repressione dell’abusivismo e a preservare la sicurezza dei prodotti alimentari, ha sequestrato 250 chili di carne ovina e bovina, circa 7mila cover per telefonini cellulari, cosmetici e giocattoli elevando multe per quasi 18 mila euro. L’operazione è stata illustrata ieri mattina dal comandante della polizia municipale Carlo Maggitti, dal maggiore Danilo Palestini, coordinatore del reparto tutela del consumatore, affiancati dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore alla polizia municipale Adelchi Sulpizio. E’ stato il sindaco a ricordare che Pescara sta vivendo un «senso diffuso di allarme causato da un serie di furti in centro» a cui l’amministrazione, come ha aggiunto, «risponde anche con un maggiore controllo del territorio». In quest’ottica, così, arriva l’operazione della polizia municipale che, dopo aver controllato alcuni piccoli market e negozi delle vie del centro, ha elevato una serie di multe sequestrando la merce avariata e contraffatta per circa 10mila euro.
In due negozi del centro sono state portate via varie tipologie di prodotti come giocattoli non a norma e senza marchio Ce, così come cosmetici senza le istruzioni in italiano. Ma l’attività di controllo ha riguardato anche gli ambulanti e su 12 venditori controllati, sei sono risultati non in regola e quindi multati di 1.032 euro l’uno perché vendevano cover per telefonini in quelle aree dichiarate dal Comune di pregio dove quindi è vietata la vendita oppure in prossimità di mercati o di altri negozi. In alcuni casi, gli ambulanti alla vista dei vigili urbani sono però scappati abbandonando le custodie per i cellulari. Complessivamente, le multe elevate vanno da un migliaio di euro fino ai 6 mila euro. «Spesso i vigili urbani», ha spiegato l’assessore Sulpizio, «sono visti come quegli agenti che lavorano solo per il controllo del traffico e invece lavorano sul territorio per la sicurezza del consumatore, oltre che per l'abusivismo commerciale». «Gli interventi saranno intensificati», ha proseguito il comandante Maggitti, «anche su illeciti urbanistici ed edilizi, oltre che sul fronte degrado che già ci impegna con una maggiore presenza in centro e in periferia».
Ma è stato il sindaco a ricordare che questa mattina si riunirà in prefettura il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in cui, ha spiegato Alessandrini, «abbiamo aggiunto il tema della videosorveglianza e di un maggiore controllo nelle zone sensibili ma su cui c’è l'esigenza di svolgere un ruolo sinergico e incisivo di repressione anche in materia commerciale e di degrado».
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