Sequestrati i pesci spada per i banchetti delle feste

14 Agosto 2021

La Guardia costiera scopre un carico abusivo da 330 chili in un furgone sull’A14 Il pescato da 10mila euro senza documenti per la tracciabilità, scatta la maxi multa

PESCARA. Sequestrati 11 esemplari di pesce spada dal peso di 330 chili. È il bilancio dei controlli della Capitaneria di porto di Pescara per evitare la pesca di frodo e la vendita abusiva del pesce. Soprattutto nei giorni di Ferragosto, caratterizzati dai banchetti di festa.
I pesci spada, dal valore di circa 10mila euro, sono stati scoperti all’interno di un furgone in transito nel tratto pescarese dell’autostrada A14: gli uomini della guardia costiera, in collaborazione con i poliziotti della sottosezione autostradale di Pescara Nord, hanno fermato il mezzo e trovato il carico nella cella frigorifero. Un carico abusivo, privo di documenti attestanti la tracciabilità. La ditta proprietaria del mezzo è stata sanzionata per un importo di 1.500 euro e il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro amministrativo e successivamente affidato a una ditta autorizzata allo smaltimento poiché giudicato non idoneo al consumo umano. Secondo gli accertamenti della Capitaneria di porto, quei pesci spada sarebbero finiti sulle tavole dei ristoranti.
«Resta alta l’attenzione dei militari nel controllo e monitoraggio della filiera della pesca soprattutto in un periodo così delicato come il Ferragosto», ribadisce il direttore marittimo, capitano di vascello Salvatore Minervino, «quando una importante richiesta di prodotto ittico non può prescindere da un’attenta tutela della salute del consumatore finale».
Nel corso della settimana, sono stati ispezionati altri 5 mezzi di trasporto destinati al trasporto di prodotti ittici, sempre sull’autostrada A14.