Sequestrati panettoni e luminarie

I carabinieri del Nas chiudono laboratori abusivi e portano via merce pericolosa
PESCARA. Controlli e sequestri a Pescara e in tutto l’Abruzzo da parte dei carabinieri del Nas che hanno sequestrato migliaia di prodotti pericolosi, decine tra panettoni e pandori e chiuso un laboratorio di produzione dolciaria abusivo.
I controlli dei carabinieri del Nas diretto dal comandante Domenico Candelli si sono stati intensificati in questo periodo di festività natalizie e, a Pescara, i carabinieri hanno visitato un negozio gestito da un cittadino cinese dove i militari hanno sequestrato 7.500 luminarie natalizie «made in China». Le luminarie erano infatti sprovviste delle informazioni di sicurezza.
Nella provincia di Pescara, poi, i carabinieri hanno sequestrato ottanta panettoni e pandori del valore di mille euro trovati in un’azienda che realizzava prodotti destinati all’alimentazione senza glutine ma che lavorava in assenza di procedure di tracciabilità.
I controlli dei carabinieri si sono estesi a tutta la regione e in un negozio di Vasto, sempre gestito da un cinese, sono state trovate 150 luminarie natalizie e 50 articoli elettrici senza marchio Ce, istruzioni per l'uso in lingua italiana e informazioni minime di sicurezza. A Chieti, in un altro negozio gestito da un cinese, sono stati sequestrati articoli per la casa e accessori per smartphone per un valore di 600 euro. In provincia dell'Aquila è stato individuato un laboratorio di produzione di panettoni «totalmente abusivo».
Nell'attività i militari del Nas hanno trovato, oltre ai prodotti dolciari, i materiali e le attrezzature per la loro produzione, in carenza di registrazione e di procedure Haccp. Il laboratorio è stato immediatamente chiuso.
I controlli eseguiti dai carabinieri del Nas di Pescara sono stati disposti dal comando superiore dei carabinieri per la tutela della salute, con l'obiettivo di trovare prodotti pericolosi. Complessivamente, in tutta Italia, i militari hanno sequestrato oltre 60 tonnellate di alimenti tra cui 30 chilogrammi di prodotti di pasticceria e mille chili di prodotti ittici in cattive condizioni sanitarie e stoccati in ambienti inadeguati o con date di scadenza superate o venduti.
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