Serramonacesca, Mancini sfida Massimiano

La docente 58enne è sostenuta dalla lista Agorà: dopo 20 anni, puntiamo al cambiamento del paese
SERRAMONACESCA. Si costituisce la lista civica “Agorà” con candidata alla carica di sindaco Sara Mancini, 58 anni, docente e consulente aziendale e impegnata nel campo delle risorse umane, salute e sicurezza sul lavoro, affiancata da una squadra di persone impegnate in varie categorie di lavoro professionale e culturale, «ma soprattutto», sottolinea Mancini, «con una visione partecipativa alla vita sociale e politica del paese».
Sono otto gli iscritti alla lista: Antonio Dell’Orso, Ivan Di Sipio, Emanuele Legnini, Davide Marinelli, Alessandro Parlante, Antonio Romasco, Tommaso Tatone e Matteo Volpe, tutti protesi ad attuare le prerogative che si sono date, ispirate e rivolte al bene comune: un paese più sostenibile e più green, più sociale, più cooperativo, più efficiente, più connesso, più sicuro.
«Una squadra», rimarca Mancini, «composta da giovani attivi in associazioni e protezione civile, con diversificate esperienze professionali, approcci culturali e con una visione partecipativa alla vita sociale e politica del paese, che necessita di un forte cambiamento, dopo 20 anni con altro direttorio civico politico».
Primo obiettivo, il contrasto allo spopolamento (il paese conta 550 abitanti) e al disagio abitativo, un programma da attuare cercando di intercettare tutti i possibili finanziamenti.
La competizione si consumerà con lo schieramento che si è annunciato da un mese e che rappresenta la continuità dell’attuale squadra amministrativa diretta dal sindaco uscente Franco Marinelli (per due volte primo cittadino ed altre due vice) che si è dato il nome di “ElabOra” e che è capitanato dal 39enne, assessore della giunta uscente, Sebastiano Massimiano. Anche lui conta sul rinnovamento di uomini e programmi, da attuare con l’inserimento in lista di persone che lavorano sul territorio, nelle varie associazioni civiche, e dunque già sensibilizzate verso le esigenze del bene comune. Anche la “ElabOra” propone parole chiave come «elaborazione, innovazione, lavoro, opera», per descrivere verso quali obiettivi saranno direzionate le proprie energie che discendono dalla cultura benedettina del territorio cittadino. Massimiamo e la sua lista rappresentano la continuità amministrativa. I nomi dei candidati saranno definiti fra qualche giorno in attesa delle ultime adesioni.
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