«Serve un patto tra Comune e associazioni»

6 Luglio 2023

Il deputato Testa (FdI): così si potranno individuare e condividere le migliori soluzioni sui temi spinosi

PESCARA. «Un patto programmatico tra pubblica amministrazione e associazioni di categoria per individuare dei punti fermi sulle tematiche più spinose che riguardano la città di Pescara e condividere la definizione delle migliori soluzioni». È quanto ritiene opportuno il deputato di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, «anche alla luce delle continue discussioni pubbliche che troppo spesso finiscono solo per inasprire i rapporti». In primis viale Marconi, per cui Testa suggerisce qualche correzione.
«Ritengo», dice, «che una città che ambisce ad essere sempre più moderna, funzionale e attrattiva non possa sottrarsi dall’attivare cantieri e nuove opere che, inevitabilmente, creano disagi e disservizi, ma che rappresentano il minor male rispetto al maggior interesse comune per il quale si progetta e lavora». «Affermo, senza timore di smentita», sottolinea Testa, «come mai in questo momento Pescara stia acquisendo pregio e considerazione come località turistica del medio e basso Adriatico, grazie ad una pianificazione seria e perspicace del centrodestra, del sindaco Carlo Masci e del governo regionale di Marco Marsilio, che intende imprimergli un marchio di qualità».
«Dalle infrastrutture al sociale», evidenzia, «dalla cultura all’urbanistica, passando per il turismo e lo sport. Ho sempre creduto che fosse folle anche solo pensare di rinunciare alla filovia, per gli enormi vantaggi in termini di traffico dell’intera area metropolitana e dell’ambiente, e vado fiero della gigantesca operazione che si sta compiendo nel quartiere Rancitelli che, a conclusione del progetto di riqualificazione, sarà un’area residenziale inclusiva e ricercata». «Di certo», precisa Testa, «sono ancora tanti gli ambiti su cui intervenire, uno fra tutti è viale Marconi: è evidente che vadano studiati dei correttivi per coniugare tutti gli interessi in ballo, dei residenti, degli automobilisti e dei commercianti tanti dei quali vedono la fine delle proprie attività. È doveroso quanto indispensabile riavvicinarci al vasto mondo di viale Marconi. Il patto programmatico lo valuto uno strumento utile e necessario per contemperare, in modo reale e concreto, tutte le esigenze».